Legge elettorale, spunta l’idea di un “Nazareno light”

Europa
Berlusconi pronto a dare il suo sì sul punto fondamentale del premio alla lista, con mani libere su sbarramento e preferenze

A poche ore dall’ottavo (e ultimo?) faccia a faccia fra Matteo Renzi e Silvio Berlusconi – alle 18 a  palazzo Chigi – la previsione generale è che i due leader stipuleranno un’intesa sulla nuova legge elettorale.

Ma non un’accordo globale. Forza Italia infatti non è nelle condizioni di dire sì a tutte le proposte de premier, e Berlusconi dovrebbe evidenziarlo nelle sue parole ad un Renzi che reclama invece una decisione rapida. L’ex cavaliere dovrebbe perciò dare il suo consenso al punto fondamentale del “nuovo Italicum”: la soglia del 40% per il premio di maggioranza alla lista, non raggiunta la quale si va al ballottaggio.

Ma su un altro punto, la soglia di sbarramento per l’accesso in parlamento, Berlusconi potrebbe chiedere “libertà di voto” degli azzurri. Se infatti la soglia restasse del 3%, come definito dal vertice di maggioranza, Forza Italia non potrebbe accettare. Possibile che Renzi acconsenta di salire al 4, ma su questo l’Ncd è contrario.

E anche la questione delle preferenze potrebbe non vedere la convergenza di Fi. Insomma, alla fine dal vertice di oggi scaturirebbe un via libera all’Italicum 2 ma non blindato su tutti i punti. Un “Nazareno light”, cioè un compromesso che consentirebbe però di portare la nuova legge in senato in tempi rapidi come chiede il governo e a Berlusconi di accogliere in qualche modo le riottosità interne al suo partito.

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