E’ di 10 morti il bilancio della piena nelle Gole del Raganello

Focus

Una tragedia figlia del maltempo, ma anche del mancato rispetto di obblighi e divieti del regolamento “Gole Sicure” approvato dal comune

Un pomeriggio di vacanza nel parco del Pollino si è trasformato in tragedia. Sono dieci le vittime della piena nelle Gole del Raganello, che ieri pomeriggio ha investito gli escursionisti presenti in zona. Le operazioni di ricerca e soccorso sono andate avanti tutta la notte, il tratto da San Lorenzo Bellizzi a Civita, dove l’ondata di piena ha travolto gli escursionisti, è stato battuto palmo a palmo, anche con le torce. Ma solo all’alba le attività sono ricominciate a pieno regime.

Una tragedia dovuta al clima tropicale di quest’estate italiana, ma anche alla noncuranza di allerte meteo e al mancato rispetto di alcune norme comunali.

Gole Sicure

Sì perché a febbraio il Consiglio comunale di Civita ha approvato il regolamento “Gole Sicure” prescrive obblighi e divieti per regolare gli accessi al canyon e ai precorsi acquatici. Obblighi e divieti non rispettati. Infatti è vietato l’accesso alle gole ai bambini di età inferiore ai 10 anni, a causa della difficoltà del percorso, ma in una comitiva era presente una bambina di 8 anni, portata in salvo dai soccorritori in gravi condizioni. Ma non solo nel regolamento si prevede che gli escursionisti siano accompagnati da una guida e con idoneo abbigliamento. Ora la magistratura, che ha aperto un’indagine, stabilirà eventuali colpe e omissioni.

Le dieci vittime

Dovrebbe essere il bilancio definitivo, anche se non ci si sbilancia perché in zona potevano esserci gruppi non organizzati. L’onda che ha sorpreso i gruppi è stata anomala, i testimoni la descrivono come uno tsunami. Sono stati ritrovati corpi 3 km a valle dal luogo dell’impatto. Le vittime sono sei donne e quattro uomini, tra cui una ragazza di 14 anni.

Vuoi ricevere Democratica sulla tua email?

Iscriviti alla nostra Newsletter!

Ricevi le notizie di Democratica una volta al giorno direttamente nella tua email.

Vedi anche

Altri articoli