16 ex consiglieri del Lazio a giudizio per abuso di fondi regionali

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Il 22 gennaio in Tribunale gli imputati dell’inchiesta sulle spese pazze

Peculato, abuso d’ufficio, corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio, truffa. Sono queste le accuse per le quali il 22 gennaio prossimo saranno processati a Roma  16  ex consiglieri regionali del Pd. Diverse sono le posizioni degli imputati per i quali il rinvio a giudizio è stato deciso dal gup Alessandra Boffi, a conclusione di una inchiesta sulla gestione dei fondi destinati ai gruppi consiliari regionali. A sollecitare il giudizio erano stati il pm Alberto Pioletti e Laura Condemi che si sono occupati dei fatti accaduti tra il 2010 e il 2013 riguardanti l’impiego dei fondi regionali che furono stanziati anche per servizi mai fatti.

Tra le 16 persone rinviate a giudizio ci sono Esterino Montino, attuale sindaco di Fiumicino, Giancarlo Lucherini, Bruno Astorre, Claudio Moscardelli, Francesco Scalia e Daniela Valentini nonché il deputato Marco Di Stefano ed Enzo Foschi.

Ed è proprio quest’ultimo a dire la sua in un post su Fb: “Il prossimo 22 gennaio finalmente inizierà  il processo che porrà fine a un incubo che mi porto dietro da troppi anni. La mia eventuale colpa, un abuso di ufficio,  sarebbe quella di aver indicato i nomi di due persone di mia fiducia assunte dal gruppo regionale con contratto a tempo determinato”-  scrive su Enzo Foschi – ” Ho fiducia che tutto sara’ finalmente chiarito. Nel frattempo so di non aver fatto nulla di cui vergognarmi e di non aver mai neppure mentito al magistrato”.

I legali degli ex consiglieri si dicono anche loro ottimisti :”Si tratta di un’interpretazione di una normativa regionale in tema di contributi ai gruppi consiliari della Regione. A dibattimento lo spiegheremo”, ha spiegato l’avvocato Antonio Andreozzi, difensore di Montino.

 

 

 

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