25 aprile al museo: ecco cosa visitare

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Per la Festa della Liberazione, i principali musei della penisola rimarranno aperti: una veloce guida per i visitatori

Non c’è solo la gita fuori porta come opzione per trascorrere al meglio questo 25 aprile; molti dei più importanti musei, siti archeologici e monumenti statali resteranno infatti aperti per la gioia di chi vuole immergersi nella cultura del Belpaese. “Una nuova occasione per le famiglie e per i turisti per visitare il proprio patrimonio culturale” ha dichiarato Dario Franceschini, spiegando il senso di questa iniziativa.

E l’offerta sul territorio nazionale è, inutile sottolinearlo, davvero molto ricca; per chi volesse, per esempio, rifarsi gli occhi con i capolavori del Mantegna, di Caravaggio, di Raffaello, Piero della Francesca e molti altri, c’è la possibilità di visitare la Pinacoteca di Brera di Milano, che per l’occasione rimarrà aperta come durante un qualsiasi giorno feriale. Spostandoci invece all’altro capo della penisola, il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria rappresenta “un’opportunità per apprezzare non solo i Bronzi di Riace, ma tutte le collezioni del Museo – come spiega il direttore Carmelo Malacrino – che ripercorrono la storia della regione dalla Preistoria sino all’arrivo dei Romani.” Il museo seguirà i consueti orari settimanali che lo vedranno aperto dalle 9 alle 20, con un ultimo ingresso alle 19:30.

"Ercole e Licia", statua di Antono Canova esposta alla Galleria Nazionale di Arte Moderna di Roma (GNAM)

“Ercole e Licia”, statua di Antono Canova esposta alla Galleria Nazionale di Arte Moderna di Roma (GNAM)

Spostandoci di nuovo verso il nord, il complesso dei Musei Reali di Torino, nel cuore della città antica, sarà aperto, consentendo ai visitatori di percorrere l’affascinante itinerario che si snoda attraverso 55.000 mq attraverso il Palazzo Reale, i Giardini Reali, la Biblioteca e l’Armeria Reale, la Galleria Sabauda, il Museo Archeologico, Palazzo Chiablese e la Cappella della Sindone; con testimonianze che datano dalla Preistoria all’età moderna.

Per quel che riguarda la Campania, resteranno aperti gli Scavi di Pompei, e anche il parco archeologico di Paestum; mentre, nella Capitale, la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea vi aspetta con, tra le altre opere, alcuni capolavori di Modiglani, de Chirico, Guttuso, Fontana, e Burri.

Tra gli altri importanti musei che rimarranno aperti nella penisola anche le Gallerie dell’Accademia di Venezia, gli Uffizi di Firenze, la Galleria Nazionale delle Marche nel Palazzo Ducale di Urbino e il Museo Nazionale Archeologico di Taranto. In tutto saranno circa 330 i luoghi della cultura, statali, che potranno essere visitati in occasione della Festa della Liberazione: per consultare la lista completa, vi invitiamo a visitare il sito del Ministero dei Beni Culturali.

 

(foto articolo Arianna Bonazzi)


 

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