8 marzo, Mattarella: “Ancora oggi le donne pagano storture e disparità della società”

Focus

Contro i femminicidi serve “educare, prevenire, proteggere” ha detto il Capo dello Stato

“Nella nostra società ci sono risorse civili e morali in grado di continuare il percorso della libertà, della parità, della differenza che arricchisce la comunità”. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, durante il suo intervento al Quirinale in occasione della celebrazione della Giornata internazionale della donna disegna un Paese fatto di luci e ombre, dove il ruolo delle donne nella società è fondamentale. “Le donne, italiane e di ogni parte del mondo, ci hanno insegnato molto. La libertà personale è condizione di una vera parità e la parità è la sola leva che può far crescere in modo accettabile e sostenibile”.

A questo punto del suo intervento, il Capo dello Stato ha ricordato la legge Merlin e ha detto: “Ci sono lezioni del passato su cui riflettere. Sessantuno anni fa una legge dello Stato, promossa da una senatrice, dichiarò fuori legge lo sfruttamento della prostituzione. Dovette lottare in Parlamento e fuori, contro pregiudizi e stereotipi inaccettabili e duri a morire. Quella legge fu una tappa importante nel cammino di liberazione della donna. Oggi Lina Merlin sarebbe in prima linea nella battaglia contro la tratta di questo tempo”.

Secondo il presidente della Repubblica, “bisogna andare coerentemente avanti contro tutte le forme di sfruttamento e violenza nei confronti delle donne in qualsiasi campo”. Mattarella ha quindi sottolineato: “Compito costante è rimuovere gli ostacoli che, limitando di fatto la libertà e l’uguaglianza, impediscono lo sviluppo della persona umana”.

“Tanti positivi progressi sono stati compiuti, ma la scarsa condivisione del lavoro di cura in famiglia e il permanere di alcune rigidità nei ruoli domestici, restano tra le cause delle difficoltà di accesso delle donne al mercato del lavoro. Sono dunque necessarie politiche pubbliche volte ad ampliare la base occupazionale, ma avvertiamo anche il bisogno che la crescita culturale continui; e che si rimuovano antichi pregiudizi”.

“Forme di sfruttamento, talvolta subdole- aggiunge- si annidano nelle rigidità sociali. Quando rallenta, o si arresta, l’ascensore sociale – e questo accade in grande misura nei periodi di crisi economica – sulle donne ricade spesso uno svantaggio ulteriore, negando opportunità soprattutto alle donne meno istruite e meno abbienti. Lo stesso tema delle diseguaglianze salariali – ingiustificabili ma tuttora presenti in misura rilevante – riguarda maggiormente proprio le donne in difficoltà e con più bassi livelli di istruzione”.

Il Capo dello Stato condanna dunque la violenza contro le donne, compresa quella in famiglia. E ricorda i due ultimi casi di femminicidio: “Non possiamo continuare ad assistere inerti alla violenza nelle case e nelle strade. Ancora ieri, nel nostro Paese, sono state assassinate due donne – Alessandra e Fortuna – vittime di una violenza prodotta da distorte e criminali mentalità di possesso e dominio”. Contro questo fenomeno è dunque necessario “educare, prevenire, organizzarsi, offrire aiuto, mettere in campo reti e strumenti di contrasto che consentano alle donne, soprattutto le più vulnerabili, di non sentirsi più sole davanti alle minacce”.

Mattarella non trascura di ricordare anche le disparità sul piano occupazionale che ancora oggi penalizzano le donne: “L’apporto delle donne alla crescita civile, culturale, sociale, economico del nostro paese è stato immenso. Ma ancora oggi paghiamo storture e disparità che, penalizzando le donne, ci penalizzano come insieme. È nostro compito costante rimuovere gli ostacoli che, limitando di fatto la libertà e l’uguaglianza, impediscono il pieno sviluppo di ogni persona umana. Sul mercato del lavoro le condizioni delle donne italiane sono ancora critiche e il tasso di occupazione femminile insoddisfacente, soprattutto se paragonato agli altri paesi europei”.

 

 

Vuoi ricevere Democratica sulla tua email?

Iscriviti alla nostra Newsletter!

Ricevi le notizie di Democratica una volta al giorno direttamente nella tua email.

Vedi anche

Altri articoli