Firmato l’accordo con Comune e Regione sul futuro di Bagnoli. Gentiloni: “Impegno mantenuto”

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De Vincenti: “Dopo 23 anni c’è una condivisione forte delle Istituzioni per aprire una nuova fase di Bagnoli”

“Firmato l’accordo con Comune e Regione sul futuro di Bagnoli. Un bel risultato per Napoli, un impegno mantenuto dai nostri Governi”. Oggi su Twitter il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni ha annunciato un altro passo in avanti lungo la starda verso la bonifica dell’ex acciaieria chiusa definitivamente nel 1992.

Democratica ne aveva parlato già il 6 luglio scorso, quando avevamo ripercorso tutte le tappe che dal 2014 ha permesso a Bagnoli di non essere l’ennesima beffa per il Sud ma anzi uno degli assi della rinascita del Mezzogiorno. In particolare il 2016 è stato un anno importante con l’avvio vero e proprio del progetto da parte del governo Renzi. Un programma che non prevede né un metro cubo di cemento in più rispetto al piano regolatore del Comune, né un metro quadro di verde in meno, e che punta invece su di un forte sviluppo della vocazione culturale e turistica, e sulla conseguente crescita economica e di posti di lavoro, di un territorio ricco di bellezza come pochi altri.


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Un lavoro “fino in fondo in comune” di Governo, Regione Campania e Comune di Napoli”, un “rapporto di leale e forte dialettica istituzionale”. C’è anche questo dietro l’accordo sulla rinascita di Bagnoli. Lo ha sottolineato il ministro del Mezzogiorno, Claudio De Vincenti che a Napoli ha aggiunto: “Dopo 23 anni c’è una condivisione forte delle Istituzioni per aprire una nuova fase di Bagnoli”. A oggi e per anni i rapporti non sono stati affatto semplici, soprattutto tra Comune di Napoli e Governo. Sul piano di rigenerazione urbana, per De Vincenti, c’è stato un tavolo parallelo “che ha messo a punto la proposta che fu presentata circa un anno fa in cabina di regia”. “Su quella proposta che rappresenta il quadro di riferimento e che manteniamo come linea portante, abbiamo ricevuto sia da Regione che da Comune una serie di proposte – ha spiegato – miglioramenti che abbiamo apprezzato. Si è svolto in questi ultimi mesi un confronto molto proficuo a livello tecnico ma anche politico e istituzionale, un confronto ha portato oggi ad una intesa che prevede una definizione nei dettagli del piano di rigenerazione urbana condivisa e che porteremo alla cabina di regia di fine luglio, il 27, per metterla a disposizione e approvare in quella sede definitivamente il piano”.


 

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