Addio a Sebastiano Vassalli, il ‘Viaggiatore nel tempo’

Focus

Lo scrittore italiano candidato al Nobel aveva 73 anni ed era malato da tempo

Lo scrittore Sebastiano Vassalli, recente candidato italiano al premio Nobel 2015 e prossimo premio Campiello alla carriera, è morto nella notte all’ospedale di Casale Monferrato, dove era stato ricoverato per l’aggravarsi delle sue condizioni. Aveva 73 anni ed era malato da tempo.

Vassalli è uno dei più importanti autori italiani contemporanei. Vincitore dei maggiori premi letterari del nostro Paese, tra cui lo Strega e il Campiello, ha scritto per i più importanti quotidiani italiani.
Autore di una bibliografia sterminata, lo scrittore nato a Genova ma vissuto nel novarese era conosciuto a livello internazionale per il romanzo ‘La chimera’, ambientato proprio nella pianura novarese del ‘600.

Prima insegnante, poi scrittore. In tutta la sua opera letteraria è vivo il suo interesse per la storia, tanto che lui stesso si era autodefinito “Viaggiatore nel tempo” . Se ne ‘La chimera’ era ritratta la campagna novarese del Seicento in ‘Marco e Mattio’, uscito a distanza di un anno, lo scrittore si misura con il Settecento. Quindi volge lo sguardo all’Ottocento, con ‘Il Cigno’, e agli inizi del Novecento, con ‘Cuore di pietra’, dove ripercorre la storia democratica dell’unità d’Italia fissando come protagonista una grande casa di Novara.

A breve sarà dato alle stampe il suo nuovo romanzo “Io, Partenope” edito da Rizzoli con cui l’autore ha pubblicato per decenni. I funerali, in forma civile, si terranno mercoledì in prefettura dove verrà anche allestita la camera ardente.

Vuoi ricevere Democratica sulla tua email?

Iscriviti alla nostra Newsletter!

Ricevi le notizie di Democratica una volta al giorno direttamente nella tua email.

Vedi anche

Altri articoli