Airola shock, rimpiange i “bombaroli di una volta”

Focus

Un post su Facebook del senatore M5s a proposito della busta esplosiva mandata alla sindaca di Torina accende le polemiche

“Chi saranno quei o quel miserabile che ha spedito un pacco bomba a Chiara Appendino? Che si nascondono dietro un falso e significativo mittente ma non hanno il coraggio di metterci la faccia? Prima che finisca o finiscano a marcire in carcere, perchè li beccheranno, questo è certo. Facciano un salto a casa mia che glielo faccio ingoiare il loro cazzo di pacco. Io il coraggio di guardarlo/vi in faccia ce l’ho, tu o voi non ce l’avete perchè siete nati pavidi e vigliacchi. E se invece non fosse così, fatevi vivi se avete gli attributi, conigli”.

Lo scrive su Facebook il senatore M5s Alberto Airola, che in un post scriptum aggiunge: “Sbaglia/te sempre obiettivo. Non capite proprio nulla di istituzioni. Siete troppo ignoranti per fare i bombaroli. Quelli bravi di una volta sapevano chi colpire e pagavano di persona, evidentemente di gente così, non ce n’è più. È rimasta la feccia peggiore”.

Chi saranno quei o quel miserabile che ha spedito un pacco bomba a Chiara Appendino ? Che si nascondono dietro un falso…

Gepostet von Alberto Airola am Montag, 1. April 2019

Un post che sta facendo discutere, soprattutto per il finale.  Il senatore Pd Mauro Laus in un altro post attacca: “Il Movimento 5 stelle prenda le distanze da questo delirio”. Sono comunque sconcertati tutti i commentatori, che da ieri sera e con centinaia di messaggi hanno domandato al senatore a più riprese cosa intendesse per “quelli bravi di una volta”, invitandolo a cancellare il post o almeno il post scriptum – definito “offensivo verso tutte le vittime e i familiari di quelli che tu ironicamente hai definitivo bravi” – e a moderare i toni.

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