Al via la Conferenza delle donne democratiche: riprendiamoci il futuro

Focus

Paola De Micheli seguirà il percorso organizzativo: “Uno strumento per dare battaglia”. Si rivolge anche alle non iscritte al Pd

“Ripristinare uno strumento di partecipazione, aperto anche a chi non è iscritta al Pd”. E’ l’obiettivo con cui si avvia la Conferenza delle donne democratiche che si concluderà ad ottobre con l’elezione degli organismi dirigenti.

L’iniziativa è stata presentata, presso la sede del Partito democratico in via Sant’Andrea delle Fratte, dalla vicesegretaria del partito Paola De Micheli. Si tratta di un organismo autonomo rispetto al Pd, previsto dallo Statuto che fino a oggi non era mai stato costituito. Una volta conclusa dopo l’estate la fase dell’iscrizione, all’incirca a metà ottobre ci sarà la costituzione vera e propria della Conferenza con l’elezione della portavoce.

“La Conferenza delle donne – spiega De Micheli – è uno strumento statutario, previsto dal Pd e che purtroppo negli ultimi anni è stato un po’ abbandonato. Noi avevamo garantito alle donne e anche agli uomini, che sono molto interessati alla questione della parità di genere, che avremmo ripristinato questo strumento. E’ un luogo autonomo di discussione delle donne, di posizionamento sulla politica e sulle politiche. Prevede un percorso democratico che tra l’altro verrà ufficializzato nella prossima Direzione di martedì quando approveremo il Regolamento. Le Conferenze sono territoriali, regionali più quella ovviamente nazionale. Concluderemo le iscrizioni alla Conferenza l’8 settembre, che è il giorno nella quale si conclude la Festa dell’Unità nazionale e, più o meno nella seconda metà di ottobre, avremo anche la portavoce nazionale della Conferenza delle donne”.

De Micheli conclude: “E’ il nostro strumento per dare battaglia sui temi della parità di genere, che sono temi culturali ma anche economici, che rappresentano un grande interesse anche per gli uomini, perché più le donne lavorano e sono realizzate più questa società funziona bene”.

La deputata Pd ha avuto la delega del segretario Nicola Zingaretti di seguire il percorso organizzativo. “Faccio un appello a tutte le donne che si riconoscono nei valori del centrosinistra: non è necessario essere iscritti al Partito democratico, è sufficiente aderire alla Conferenza delle donne per essere protagoniste del proprio futuro“. L’adesione avverrà attraverso la sottoscrizione di un Manifesto che è nella disponibilità di tutte le federazioni nazionali.

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