Al via la sfida di Giorgio Gori per la Lombardia

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Il sindaco di Bergamo sta per affrontare una sfida molto difficile, visto che dal ’94 alla guida della presidenza della Lombardia si alternano i colori di Lega Nord e Forza Italia

L’attesa è finita. Domattina Giorgio Gori lancerà la sua candidatura a presidente della Regione Lombardia. Appuntamento all’Auditorium Laverdi, Milano.

Il sindaco di Bergamo sta per affrontare una sfida molto difficile, visto che dal ’94 alla guida della presidenza della Lombardia si alternano i colori di Lega Nord e Forza Italia, da Arrigoni a Maroni passando per i 18 anni di Formigoni. Strappare dalle mani della destra una delle più importanti regioni sarebbe un risultato davvero importante. Una sfida che Gori può anche portare a casa, sottolinea Matteo Renzi , “con l’aiuto di tutti e con una coalizione più larga possibile”.

Anche per questo il sindaco di Bergamo sta lavorando su un progetto che punta ad aggregare le forze politiche e civiche dell’intero centrosinistra, i cui punti qualificanti saranno la tutela dell’accesso universale, il miglioramento dell’offerta sanitaria, la riqualificazione ambientale e lo sviluppo sostenibile del territorio. Oltre ovviamente a interventi sulle disuguaglianze di tipo economico e sull’accesso ai diritti. Tutti temi cari al mondo della sinistra.

“Giorgio è un punto di riferimento per tanti – ha detto il segretario dem incontrando due giorni fa il primo cittadino di Bergamo – sta facendo il sindaco molto bene, arriva da un’esperienza manageriale e imprenditoriale e poi ha scelto di farsi coinvolgere da questa esperienza politica con una generosità e una passione che gli riconoscono anche i suoi avversari”.

Qualche giorno fa la sua candidatura è stata anche approvata all’unanimità dalla direzione regionale del Pd – di cui fa parte anche il coordinatore della segreteria nazionale Lorenzo Guerini. Motivo per il quale non verranno istituite le primarie per la scelta del candidato.

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