Giornata contro lo spreco alimentare, in Italia recuperato il 20% in più

Focus

Molto positivo il bilancio della legge della dem Gadda

La quinta Giornata contro lo spreco alimentare, che si celebra oggi, è l’occasione perfetta per fare il punto sulla legge in vigore in Italia dall’agosto del 2016 e che ha introdotto in Italia, tra i primi Paesi d’Europa, il concetto di “premiare” chi contribuisce a non sprecare cibo.

I numeri dello spreco nell’alimentazione

I numeri del fenomeno a livello mondiale sono preoccupanti: si parla, fa sapere la Fao, di oltre 1,3 miliardi di tonnellate di cibo sprecate ogni anno, un terzo della produzione mondiale, per un valore di oltre 2mila miliardi di euro.

Per quello che riguarda l’Italia, prima dell’entrata in vigore della legge il dato era di oltre 12 miliardi e mezzo di euro sprecati ogni anno. Sono i numeri allarmanti che hanno innescato, nel 2013, il percorso che in collaborazione con enti e associazioni del settore, ha prima portato all’istituzione della Giornata contro lo spreco alimentare, ideata ed istituita dal ministero dell’Ambiente in collaborazione con la campagna Spreco Zero e l’Università di Bologna, e poi, un anno e mezzo fa, all’approvazione di una legge che porta il nome della dem Maria Chiara Gadda tra le più avanzate d’Europa.

I frutti della legge e le iniziative in campo

Una misura che sta dando buoni frutti, è il caso di dire, se è vero, come assicura il ministro dell’Agricoltura Maurizio Martina, che “nell’ultimo anno le eccedenze recuperate sono aumentate del 20% e si è potuto garantire cibo a più di un milione e mezzo di persone”.

E sono tante le iniziative messe in campo da filiere e associazioni del settore, a partire da quelle previste dal progetto ‘Life’ messo a punto da una filiera composta da Federalimentare (capofila del progetto), Fondazione Banco Alimentare onlus e l’Unione Nazionale Consumatori.

Nell’ambito della campagna social #iorecupero, i consumatori potranno partecipare a un quiz per valutare quanto sprecano. Testimonial dell’iniziativa il personaggio dei cartoni Peppa Pig.

Inoltre la Regione Lazio guidata da Nicola Zingaretti nei prossimi giorni si aggiungerà alle Regioni – finora Veneto e Lombardia – che hanno firmato un protocollo per aumentare le donazioni di cibo verso i più bisognosi. Le prossime Regioni a unirsi saranno Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna e Toscana.

“Adesso – ha rilanciato il ministro Martina – bisogna andare avanti, lavorando soprattutto sull’educazione civica, perché più della metà del cibo si spreca a casa”.

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