Come sono andate le elezioni in Ucraina

Focus

Vittoria schiacciante dell’ex comico e neofita assoluto Volodimir Zelensky. Sconfitto il presidente uscente Poroshenko

Volodimir Zelensky ha vinto le elezioni presidenziali dell’Ucraina con il 73,18 per cento dei voti; contro il 24,49 del presidente uscente Petro Poroshenko. Questo il dato aggiornato allo spoglio del 90 per cento delle schede dopo il ballottaggio del 21 aprile nelle elezioni presidenziali ucraine. Quello ottenuto da Zelensky è un risultato senza precedenti nella storia dell’Ucraina. Dallo staff della campagna elettorale dell’ex comico e conduttore televisivo,, assicurano che Zelensky non sara’ un capo dello Stato “debole”. “Vedremo un presidente che non ha esperienza nel creare schemi di corruzione”, ha sottolineato un rappresentante dello staff elettorale del nuovo capo dello Stato come riportato dall’agenzia di stampa “Unian”. Il presidente uscente Poroshenko ha subito ammesso la sconfitta, mentre a Zelensky sono arrivate le congratulazioni di diversi esponenti del panorama politico internazionale.

Zelensky, un ex comico che si definisce Servitore del Popolo

Il Servitore del Popolo, che nel corso del duello fra candidati allo stadio olimpico di Kiev si era definito “una persona semplice” ma decisa a “spezzare il sistema”, piagato dalla corruzione e dominato dagli oligarchi sin dall’indipendenza dall’Unione Sovietica, ce l’ha fatta. Neofita totale, Zelensky ha trasformato la sua inesperienza in un asset, promettendo al Paese un profondo cambiamento e migliori condizioni di vita, il tutto conducendo una campagna elettorale spregiudicata e a tratti surreale. L’ultima stoccata proprio ieri, quando ha mostrato la scheda elettorale compilata – col suo nome sbarrato – ai giornalisti, infrangendo così le norme. Quando la polizia si è presentata al suo quartier generale, ha firmato il verbale di buon grado e ha commentato: “Giusto così, la legge deve essere uguale per tutti”.

Medvedev: possibili miglioramenti rapporti Kiev-Mosca

Ci sono delle reali possibilità per un miglioramento dei rapporti tra Russia e Ucraina: tale processo richiede tuttavia “integrità e pragmatismo”. Lo ha dichiarato il primo ministro russo Dimitry Medvedev commentando la vittoria di Zelensky alle elezioni presidenziali di ieri in Ucraina. Secondo Medveded, con il cambio alla guida della presidenza Ucraina un cambiamento è possibile se ci sarà “un approccio responsabile che tiene conto di tutte le realtà politiche in Ucraina”. “Certamente la comprensione del valore dei rapporti tra i cittadini dei nostri paesi dovrebbe avere un valore maggiore della politica”, ha affermato il premier russo tramite i social network, evidenziando che dalle urne e’ emersa la richiesta degli ucraini di “un approccio diverso” per la risoluzione dei problemi.

Trump e Ue si congratulano con Zelensky

Il presidente statunitense Donald Trump si è congratulato con Volodimir Zelensky per la vittoria al ballottaggio delle elezioni presidenziali di ieri in Ucraina. Secondo quanto riportato dal quotidiano online “Ukrayinska Pravda”, Trump ha telefonato a Zelensky per esprimere le sue congratulazioni. Anche il commissario Ue all’Allargamento Johannes Hahn si è congratulato “con il popolo ucraino per la sua maturità” e con il vincitore della competizione elettorale Zelensky. “Questo risultato è un mandato molto forte per combattere la corruzione più tenacemente e per liberare lo Stato dagli oligarchi che lo tengono imprigionato”, ha dichiarato Hahn invitando l’Ucraina a continuare il percorso di riforme e nell’attuazione dell’Accordo di associazione e stabilizzazione con l’Ue.

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