Il dopo Schulz è donna: Andrea Nahles alla guida dell’Spd

Focus

Prima donna alla guida del partito, ha ottenuto il 66,35% dei voti del Congresso

Come previsto è Andrea Nahles la nuova presidente dell’Spd in Germania. Nahels è la prima donna a capo del Partito socialdemocratico tedesco con 414 voti dei 624 validi (il 66,35%) dei delegati riuniti a Wiesbaden per il Congresso straordinario dell’Spd, convocato dopo le dimissioni di Martin Schulz a febbraio.

Tutta al femminile la sfida alla presidenza: oltre a Nahles, 47 anni, capogruppo al Bundestag, l’altra candidata era Simone Lange, 41enne sindaca di Flensburg, che, poco conosciuta all’interno dello stesso Congresso, ha conquistato 172 voti.

Ma l’elezione di Nahles era praticamente scontata, la favorita era lei, nominata all’unanimità dalla dirigenza del partito, mentre Lange era decisamente meno conosciuta. Schulz all’epoca era stato eletto con il 100% dei voti: un risultato clamoroso sull’onda dell’entusiasmo per l’ingresso nella scena politica tedesca. Un risultato difficilmente ripetibile, soprattutto perché questa volta la novità rappresentata dalla sindaca di Flensburg ha rubato 172 voti alla capogruppo del partito in Parlamento.

Gli interventi delle candidate

“La solidarietà – ha detto Nahles intervenendo al Congresso straordinario dell’Spd – è quello che più manca in questa società neoliberale globalizzata”, e “siamo onesti: questo vale anche per l’Spd. Ma la solidarietà è un principio irrinunciabile per la socialdemocratica”.

Nahles ha inoltre ricordato alcuni dei risultati raggiunti con il sigillo del partito, come l’introduzione del salario minimo durante il precedente governo di grande coalizione con lei come ministro del Lavoro.

“Oggi, qui, stiamo per rompere un soffitto di vetro” ha detto ancora Nahles, alludendo al fatto che l’Spd stava per eleggere una donna a capo del partito per la prima volta nella sua storia.

Sul coraggio di cambiare si era concentrato l’intervento della avversaria Lange: “Bisogna osare. Facciamo davvero una politica nuova. Chi dice che presidente debba essere la migliore? Presidente deve essere la persona giusta. Votare me significa coraggio. Ma senza coraggio non va bene”,

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