Approvata la manovra contro il popolo. Il Pd: “Legge pericolosa”

Focus

E Salvini rilancia per il 2019: “Subito legittima difesa e autonomia”

La manovra è legge dopo il sì definitivo alla Camera con 313 i voti a favore di M5s e Lega, 70 i no di Fi e Fdi. Pd e Leu non hanno partecipato al voto. Mattarella ha firmato il testo appena giunto il testo al Quirinale. Giuseppe Conte ha il coraggio di esultate: “L’Italia riparte”. Luigi Di Maio va oltre: “La manovra- dice – è scritta col cuore, pensando agli italiani”, mentre il redivivo Tria rivendica di aver “evitato il commissariamento Ue per 5-7 anni”.

Ma la Commissione è prudente: “Seguiremo attentamente l’esecuzione della legge”, avverte Pierre Moscovici. Per il Pd “è una manovra pericolosa”. Così Nicola Zingaretti su Twitter: “Promesse non mantenute, nuove tasse, tagli a servizi e imprese. Con questa manovra il ‘cambiamento’ diventa un ‘fallimento’. Faccio il tifo per l’Italia, la manovra appena approvata è sbagliata perché la pagano le persone. Ci vediamo nelle piazze il 12 gennaio”.

“Questa è una pessima manovra”, ha detto Francesco Boccia. “Con l’Europa ci si è tecnicamente incaprettati, oggi noi abbiamo le mani e i piedi legati. E tutto per consentire a Di Maio e Salvini di dimostrare agli italiani che hanno mantenuto le promesse elettorali, quando in realtà non sono state mantenute”. Matteo Renzi parla di manovra “a favore dei furbetti, altro che onestà”.

Intanto, in un’intervista al Corriere della Sera, Matteo Salvini guarda al 2019 e lancia il suo guanto di sfida ai Cinque Stelle: “Ora legittima difesa e autonomia regionale”, mentre il governatore della Lombardia Fontana su Repubblica avverte: “Se i 5s dicono no all’autonomia, il governo cade”. Si salvi chi può.

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