Attacco hacker a Renzi e al Pd di Firenze

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A rivendicarlo su Twitter il gruppo AnonPlus spiegando di aver messo online la lista completa degli iscritti e i dati del segretario dem

Il Pd di Firenze sotto attacco hacker. A rivendicarlo – già lo scorso 4 febbraio – su twitter il gruppo AnonPlus spiegando di aver messo online, con un link scaricabile, “la lista completa degli iscritti al Partito democratico di Firenze, con nomi, cognomi, indirizzi e altri dati. Ps. Ci sono i dati di Matteo Renzi e altri”, scrivono sul social.

Tra gli hashtag “staisereno” #hacked e #AnonPlus. Poi c’è un’immagine con la riga dei dati inerenti il segretario Matteo Renzi con i suoi riferimenti.

L’attacco hacker

Gli hacker hanno messo online un file zip contenente tutti i dati. Si tratterebbe però di dati vecchi, anche quelli del segretario dem sono dati di quando ancora era sindaco di Firenze, il suo vecchio numero di cellulare e il numero della sua segreteria.

L’attacco hacker è iniziato alle 3,15 di domenica ed è ancora in corso; il sito è ancora offline. “Appena ci siamo resi conto di essere vittima di un attacco hacker, ieri mattina, siamo subito andati a presentare denuncia”, ha detto il segretario cittadino del Pd di Firenze, Massimiliano Piccioli.

“La prima ‘ondata’ dell’attacco è durata molte ore: domenica notte – spiega il responsabile informatico dei democratici fiorentini, Uberto Ardovini – quando abbiamo notato alcune stranezze abbiamo bloccato il server, ma gli hacker sono riusciti comunque a entrare e prelevare dal sistema un file pdf”.

Secondo l’esperto di sicurezza informatica, Security office manager di Hitachi systems Cbt Michele Onorato non si è trattato di “una bravata, è probabile che dietro ci sia un’organizzazione. Gli scopi possono essere vari: vendere i dati sul ‘mercato nero’ del web o farsi pubblicità. Ma, in questo caso, direi che l’obiettivo sembra più quello di screditare il Pd” dal momento che “i dati sono stati subito resi pubblici e non è più possibile venderli”.

Per l’attacco “è stata usata una tecnica classica, abbastanza consolidata – continua Onorato – usando un tipo software che non è difficile da reperire, ce ne sono anche gratis online, basta sapere dove cercarli. Ma le modalità fanno pensare che sia stato compiuto da un’organizzazione, non da quattro ragazzi in vena di scherzi”.

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