Doppio attentato contro il Pd nel nuorese

Focus

Un esplosione nella sede dem di Dorgali e alle fiamme l’auto del sindaco di Cardedu. Solidarietà bipartisan.

Doppio attentato questa notte ai danni del Partito democratico in Sardegna: prima un attentato esplosivo ai danni della sede del partito di Dorgali, in provincia di Nuoro e poi, sempre nella nottata è stata data alle fiamme l’auto di Matteo Piras, sindaco di Cardedu, nella stessa provincia.

Amaro e ironico il commento del sindaco su Facebook, che sotto la foto della macchina in fiamme ha scritto: “Va be.. Cambiamo la macchina“, ma in queste ore si stanno moltiplicando commenti allarmati e attestati di solidarietà.

Le indagini

Indagini a tutto campo dei carabinieri di Siniscola per ricostruire le fasi dell’esplosione che ha distrutto la sede del Pd a Dorgali. Secondo quanto appreso, gli investigatori stanno sentendo alcune persone per capire meglio i contorni della vicenda e probabilmente saranno acquisite le eventuali immagini di sistemi di videosorveglianza della zona. I militari confermano per ora che si tratta dell’esplosione di una bombola di Gpl nell’edificio di due piani di via Lamarmora.

Solidarietà e denuncia

La violenza non può e mai deve essere tollerata e accettata e va sempre respinta con forza. Confidiamo nell’operato delle forze dell’ordine impegnate nelle indagini”, ha detto il segretario regionale del Pd, Emanuele Cani, che si sta recando a Dorgali (Nuoro) per un sopralluogo nella sede del partito distrutta dopo l’esplosione di questa notte.

Siamo abbastanza scossi per quello che è accaduto e siamo in attesa di avere ulteriori particolari sull’episodio, stando in stretto contatto con gli organi competenti – osserva – Nel contempo esprimo una ferma e dura condanna per il grave attentato compiuto ai danni del sindaco di Cardedu Matteo Piras, al quale va tutta la nostra solidarietà e vicinanza“.

Graziano Delrio, presidente dei deputati Pd, sottolinea come l’atto criminale di stanotte contro la sede del Pd di Dorgali “è molto grave e allarmante“.

Prosegue Delrio: “Mentre confidiamo che si faccia presto luce e si identifichino gli autori, ribadiamo che la comunità dei democratici non si lascia spaventare e proseguirà con maggiore impegno nella azione contro il clima ed il linguaggio d’odio e di violenza alimentato nel Paese. La nostra solidarietà al sindaco di Cardedu Matteo Piras oggetto sempre stanotte di un vile gesto intimidatorio“.

Parole di solidarietà anche dalle altre forze politiche e rappresentanti istituzionali. Fra i primi a intervenire, il presidente della commissione Antimafia Nicola Morra (5 Stelle): “Esprimo la mia piena solidarietà a Matteo Piras, sindaco di Dorgali, ed al PD sardo, per gli attacchi subiti. Le forze dell’ordine sapranno dare una risposta a questi veri e propri attentati, e consegnare alla giustizia i responsabili. Non possiamo assolutamente permettere che gesti del genere non ci trovino tutti compatti nel condannare la violenza“.

In una nota il senatore del MoVimento 5 Stelle Pierpaolo Sileri scrive: “Solidarietà al Pd di Nuoro per gli atti intimidatori subiti questa notte: un attentato esplosivo contro la sede del partito a Dorgali e l’auto del sindaco di Cardedu, Matteo Piras, data alla fiamme. Episodi gravissimi e vergognosi su cui mi auguro venga fatta piena luce“.

Anche da Campo Progressista Sardegna parole solidali: “Da Campo Progressista – afferma il presidente Luciano Urasun abbraccio a tutti i compagni del Pd e un impegno di solidarietà attiva. Vicinanza e impegno comune, con i compagni del circolo di Dorgali e con i dirigenti tutti del Pd, per la difesa intransigente della democrazia in Sardegna e in Italia, aggredita in modo vile, pericoloso, irresponsabile e funzionale ad un attacco demolitorio del sistema delle forze politiche democratiche sancito dall’articolo 49 della Costituzione Repubblicana“.

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