Di Maio moltiplica le auto blu “a sua insaputa”

Focus

Nuova ipocrisia del governo: il governo fa shopping acquistando 8.280 auto blu e grigie per 168 milioni di euro di spesa

“Avvierò subito un’indagine interna ai Ministeri per capire se questi bandi si stanno avviando in automatico perché il nostro obiettivo è ridurre le autoblu”. Il Vice premier e Ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio ai microfoni di RTL 102.5 sembra sorpreso: come è possibile che non sapesse che al suo ministero stanno acquistando 7900 auto grigie e 3800 auto blu per un totale di spesa di 168 milioni di euro? Ci troviamo davanti all’ennesimo caso di acquisto ‘ad insaputa’? Di Maio cerca di difendersi e ringrazia addirittura il giornalista che sul Messaggero ha scoperto e divulgato la notizia che imbarazza il Movimento 5 Stelle, da sempre contrario ai ‘privilegi’.

Eppure i numeri parlano chiaro

I bandi della Consip danno un quadro completo di quello che sta succedendo al ministero: “Il bando per il noleggio di 7.900 auto grigie (vetture con o senza autista con una cilindrata inferiore a 1600 cc) è in dirittura d’arrivo: il termine per la ricezione delle offerte è scaduto proprio in questi giorni. Quello relativo all’acquisto di 380 auto blu (vetture con una cilindrata superiore a 1600 cc) è in stato più avanzato: la procedura dovrebbe chiudersi entro ottobre”.

Non un blitz ardito ‘dai poteri forti’ per screditare il ministro, ma un semplicissimo bando (anzi due) che procedono secondo le regole del caso.

Sembrano così lontani i tempi della guerra alle auto blu avviata da Matteo Renzi, quando era Presidente del Consiglio, e che stava dando importanti risultati. Si legge sempre sul Messaggero: “Prima della sforbiciata la spesa totale sostenuta per la gestione del parco auto dello Stato aveva superato il miliardo di euro (di cui 539 milioni di euro solo per le auto grigie). Quale sia la situazione attuale però non è chiaro: l’ultimo censimento effettuato dal Dipartimento della funzione pubblica in collaborazione con Formez Pa risale infatti a un anno fa”.
Una gran confusione per i paladini della trasparenza che non offusca un dato certo: dal 2014 al 2018 le vetture dello Stato sono passate da circa 66 mila a poco più di 29 mila.
E ora cosa succederà? E a chi sono destinate queste vetture? Delle 7.900 auto grigie in entrata, solo 1.500 andranno alle forze dell’ordine, le altre andranno a rinfoltire i garage di ministeri, comuni, regioni e asl. Il bando sulle auto blu si riferisce invece all’acquisto di autoveicoli blindati e prevede l’acquisto di 140 berline a tre volumi, 80 vetture a cinque porte e ben 160 fuoristrada.

Uno shopping che serviva davvero?

“Tutte le volte che viene alla luce una porcheria commessa dall’esecutivo, il leader grillino fa il finto tonto e tira fuori misteriosi complotti”, dichiara la vice Presidente del Gruppo Pd, Simona Malpezzi. “Crede forse che gli italiani siano sciocchi? Chiariamo ancora una volta a Di Maio che sono loro al governo e che è loro la responsabilità delle scelte che si compiono. Sono finiti i tempi dell’opposizione e delle barricate”.

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