La bufera-Baglioni. Il Pd chiede chiarimento sulla De Santis

Focus

L’attacco della neodirettrice di RaiUno al popolare consuttore di Sanremo per le sue frasi critiche sulla politca sull’immigrazione

Se le polemiche sollevate sono un indicatore di successo, si può dire con certezza che parte a gonfie vele la prossima edizione del Festival di Sanremo: c’è stata soltanto la conferenza stampa di presentazione ma già non si parla di altro.
Il suo mattatore, Claudio Baglioni, al secondo anno di conduzione, è finito immediatamente al centro dei riflettori, tra accuse e difese. La sua colpa? Aver espresso la sua opinione in tema di migranti. Un affronto troppo grande al tempo del governo giallo verde. Baglioni aveva detto: “Siamo un Paese incattivito, rancoroso, guardiamo con sospetto anche la nostra ombra, e questo è un disastro prima di tutto di ordine intellettuale”. Poi ha avuto l'”ardire” anche di parlare del caso Sea Watch: “Non credo che un dirigente politico oggi abbia la capacità di risolvere la questione, però dovrebbe almeno saper dire la verità, e cioè che siamo di fronte a un grande problema e dobbiamo metterci tutti nella condizione di risolverlo”. Parole sagge e condivisibili che ovviamente non sono piaciute all’odiatore seriale Matteo Salvini. Col suo solito sarcasmo il ministro gli ha risposto: “Canta che ti passa, lascia che di sicurezza, immigrazione e terrorismo si occupi chi ha il diritto e il dovere di farlo”.
Dichiarazioni che sono risuonate come il via libera agli haters che sui social stanno chiedendo addirittura il boicottaggio del Festival più amato dagli italiani.
Il clima in Rai ormai, si sa, non è davvero sereno: dopo l’epurazione chiesta da Freccero per i comici Luca e Paolo, ci si aspettava almeno una parola di conforto o di protezione nei riguardi del conduttore dei record. E invece dalla commissione di Vigilanza arriva solo un silenzio tombale mentre si è sentito forte e chiaro il grido di potere della neodirettrice di Raiuno Teresa De Santis che, secondo il retroscena pubblicato dalla Stampa, avrebbe già deciso di non riconfermare Baglioni per i prossimi Festival di Sanremo: “Mai più all’Ariston se ci sono io”.
Parole durissime per cui il Pd ha chiesto immediati chiarimenti: “Il presidente Barachini è ancora in ferie? Come fa a non dire nulla di fronte ad una vergogna così enorme?” si chiedono i deputati Pd Michele Anzaldi, segretario della stessa Vigilanza Rai e Alessia Morani. “Mai si era assistito a un caso del genere, con l’annuncio di epurazione del direttore artistico del Festival prima ancora che il Festival abbia inizio”. E avvertono: “Questa è una pura pratica di tafazzismo aziendale”.

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