Basilicata vira a destra. Centrosinistra in ripresa, tracollo M5S

Focus

Miccoli: “Per il centrosinistra e il Pd sappiamo che abbiamo un lungo lavoro da fare per riconquistare la vittoria, tuttavia i segnali di ripresa sono incontrovertibili”

Il centrodestra trainato da Matteo Salvini ottiene un nuovo successo alle elezioni regionali in Basilicata. I numeri parlano chiaro: come già successo in Sardegna e in Abruzzo la partita si gioca su due schieramenti contrapposti, mentre il M5S subisce un vero e proprio tracollo e resta a guardare.

Con tutte le sezioni scrutinate, il candidato governatore della Basilicata per il centrodestra Vito Bardi entra in regione con il 42,,2%. Seguono Carlo Trerotola del centrosinistra al 33,1%, Antonio Mattia del Movimento 5 stelle con il 20,3%.

Con questo risultato il centrosinistra perde la guida della regione dove governava dal 1995. “Ho fatto al generale Bardi le congratulazioni e gli auguri di buon lavoro: faremo sicuramente un’opposizione dura, di controllo, di verifiche, ma un’opposizione costruttiva”. Cosi’ il candidato governatore del centrosinistra, Carlo Trerotola, annunciando ai giornalisti di aver parlato al telefono stamani il neo Presidente della Regione Basilicata.

Il segretario nazionale del Pd, Nicola Zingaretti ha commentato l’esito del voto con un post sui social: “Il voto in Basilicata conferma che l’alternativa al centrodestra e a Salvini siamo noi. Il Pd e il nuovo centrosinistra devono diventare più forti. Può sembrare strano ma purtroppo anche questo non era scontato, visto che dal voto politico il tema era la marginalità del centrosinistra. Bisogna organizzarci per cambiare, perché Salvini va fermato a cominciare dalle europee. Dobbiamo costruire una lista nuova e un programma di grande rinnovamento nel modo più unitario possibile”.

La sfida del Pd

Un risultato che lascia l’amaro in bocca ma che può essere una base di ripartenza per il futuro del Pd, non solo in Basilicata. Anche perché, come fanno notare dal Nazareno, “le quattro liste civiche di ispirazione democratica a sostegno di Carlo Trerotola, all’interno delle quali si sono candidati esponenti del Pd e civici, ottengono complessivamente oltre 63.000 voti validi per una percentuale complessiva del 23,1% per un totale di 650 sezioni scrutinate su 681, battendo in maniera inequivocabile il M5S fermo al 20,40% e la Lega al 19,19%”. Per questo “complessivamente il centrosinistra, relativamente alle politiche del 2018, fa un balzo in avanti di 7 punti percentuali“, viene sottolineato.

“Un sentito ringraziamento a Carlo Trerotola e alle tante persone che si sono impegnate, senza risparmiare energie” arriva da Marco Miccoli, coordinatore della Comunicazione del Pd, a proposito del voto in Basilicata. “Grazie a chi ha creduto nel centrosinistra, che partiva da una situazione difficilissima, e che ha contribuito a ritrovare l’unità smarrita causa dinamiche regionali” dice  Miccoli “era una sfida estremamente complessa che alla fine ha confermato ciò a cui stiamo assistendo sul territorio nazionale: la vittoria di un centro destra sempre più spostato a destra e una ripresa evidente di un centrosinistra largo, plurale ed inclusivo -prosegue-. Uno scenario che, oltre la ripresa del centrosinistra rispetto alle politiche dello scorso anno, ci consegna un altro dato politico: il tracollo del M5s. Tracollo che, di fatto, segna il riproporsi di un nuovo bipolarismo. Per il Pd e il centrosinistra si è trattato di una sfida enorme, infatti, dopo aver ricomposto un quadro frammentato che vedeva fino a qualche settimana fa più candidati presidenti in campo, si è riusciti ad ottenere la fiducia di oltre un elettore su tre“. “E tutto ciò nonostante la potenza di fuoco della propaganda di Governo che letteralmente ha monopolizzato ogni spazio mediatico, a partire da Salvini. Ora vigileremo affinché quei voti ottenuti dal centrodestra non siano dispersi e utilizzati contro i lucani con scelte, come quelle che stiamo già vedendo, che colpiscono il Mezzogiorno. Per il centrosinistra e il Pd sappiamo che abbiamo un lungo lavoro da fare per riconquistare la vittoria, tuttavia i segnali di ripresa sono incontrovertibili”, conclude Miccoli.

Una lettura dei dati confermata anche da Marina Sereni, coordinatrice enti locali del Partito Democratico, che in una nota, sostiene: “Se le proiezioni verranno confermate, il voto in Basilicata ribadisce, con il crollo del M5s, il riproporsi di un nuovo bipolarismo, con un centrodestra guidato dalla Lega di Salvini ed un centrosinistra che conferma la sua netta ripresa rispetto alle elezioni politiche dello scorso anno”. “A pochi giorni dal voto in Basilicata c’erano 4 candidati e sembrava impossibile, di fronte alle difficili condizioni venutesi a creare, per noi recuperare – aggiunge – La strada è ancora lunga, ma è quella giusta: cambiare, ricostruire e radicare una nuova alleanza”.

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