Berlusconi prende in giro i giovani che ha ingannato: “Si svegliano a mezzogiorno e giocano col Pc”

Focus

Per il Cavaliere i giovani senza lavoro sono dei fannulloni, ma chi ha portato il tasso di disoccupazione alle stelle è stato proprio lui

“Abbiamo tre milioni di giovani in Italia che non studiano più e che non hanno un lavoro e non lo cercano nemmeno più. La loro vita è questa: si svegliano la mattina a mezzogiorno, si rintanano nella loro stanza a giocare col computer, mangiano la sera e vanno in discoteca. Tre milioni di giovani: bisogna intervenire con un procedimento di urgenza”. A dirlo è stato Silvio Berlusconi che in un solo colpo ci ha portato indietro di almeno 20 anni. Più o meno a quando raccontava di come l’Italia stava in ottima forma e che l’indizio di tale benessere fosse da cercare nei ristoranti che – almeno quelli frequentati da lui – erano tutti sempre pieni.

Come si vede dal video Berlusconi sceglie di prendere in giro i giovani italiani proprio mentre illustra alla platea la flat tax, la  soluzione a tutti i mali del fisco che il centrodestra propone da anni ma che non ha mai voluto attuare (e noi abbiamo anche spiegato il perché).

La frase dell’ex Cavaliere cozza con la realtà: non solo offende i tanti ragazzi che cercano lavoro e non rientrano nella descrizione fatta dal leader forzista ma dimentica di dire che se ci sono condizioni così sfavorevoli per le fasce più giovani, molto è dovuto alle politiche del centrodestra da lui guidato.

Qui sotto vediamo lo storico del numero di disoccupati in italia (fonte Eurostat). Si parte dal 2008, anno del IV governo Berlusconi. La curva è inesorabile, l’aumento dei disoccupati è vertiginoso fino al 2014. Da quel momento la corsa al rialzo si arresta e, in concomitanza dei governi di centrosinistra, il valore inizia a scendere.  Prima di criticare in maniera indiscriminata i nostri giovani, dunque, Berlusconi dovrebbe imparare a fare i compiti da chi li sa fare.

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