I big disertano il vertice sulla Libia organizzato da Conte

Focus

Un evento che non fa bene all’Italia, fa notare il deputato dem Ettore Rosato

Al vertice sulla Libia organizzato dal premier Conte a Palermo non parteciperanno i big. Tutti i leader stanno declinando l’invito alla due giorni che si terrà in Sicilia il 12 e il 13 novembre. Dovevano esserci Trump e Putin, Merkel e Macron, aveva annunciato il presidente del Consiglio, ma alla fine ci saranno sottosegretari e funzionari. Molto probabilmente non parteciperà nemmeno il segretario di Stato Usa Mike Pompeo, nonostante Donald Trump sia tra gli sponsor principali dell’azione italiana nel Mediterraneo.

Certamente, fa notare il vicepresidente della Camera Ettore Rosato, è un evento che non fa bene all’Italia per due motivi. In primo luogo, spiega il deputato dem, “perché quando perde credibilità internazionale, non la perde solo il governo degli incapaci ma anche il Paese intero. E secondo perché “la stabilità della Libia è importante per l’Italia, abbiamo tanti interessi economici in comune, da lì partono i flussi migratori che arrivano sulle nostre coste. Isolamento e marginalità: ecco il regalo del governo gialloverde alla settima potenza mondiale”.

La conferenza avrebbe dovuto rappresentare un passo fondamentale nel percorso di stabilizzazione del Paese. Dove le elezioni dovranno tenersi il prima possibile, appena raggiunto il giusto clima. Lo stesso Conte aveva ribadito l’importanza di quel vertice nel corso del Question Time di due giorni fa. Per ora, invece, tutto rimandato visto il forfait dei big.

Vedi anche

Altri articoli