Bombe Nato sull’ospedale Msf: è strage

Focus

Venti morti in Afghanistan, per metà membri dello staff. L’ong denuncia: “Tutti sapevano che eravamo lì”. Kabul si difende: nascondevano terroristi

Un ospedale ridotto in un cumulo di macerie. Medici e volontari feriti mortalmente. È la strage di Kunduz, firmata Nato. Il raid aereo contro l’ospedale di Medici senza Frontiere nella città afghana ha provocato almeno 20 morti, tra cui 3 bambini e 12 medici, 37 sono i feriti e si contano decine di dispersi. Secondo il Telegraph le vittime potrebbero essere una cinquantina. Kunduz, riconquistata dai talebani solo pochi giorni fa, è da giorni teatro di scontri con le forze di sicurezza governative.

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