Bonifazi a Di Maio: “I soldi di Buzzi? Restituiti, ecco il bonifico”

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Il tesoriere del Pd risponde su Twitter e mostra il documento: “Noi non l’abbiamo revocato…”

Il M5s, in questi giorni in evidente difficoltà per il caso dei bonifici annullati da alcuni, almeno dieci, dei loro parlamentari, prova a buttare la palla nel campo avversario. E dunque in questi giorni si leggono le scuse più assurde: gli altri partiti si intascano milioni di euro, sono solo poche mele marce e poi la domanda al Pd, diteci cosa avete fatto con i soldi di Salvatore Buzzi.

La risposta del tesoriere Bonifazi

Il tentativo è quello, noto, di gettare fango sul Partito democratico associandolo a Mafia Capitale. Luigi Di Maio attraverso un post Facebook chiede al Pd conto dei bonifici di Buzzi: “Noi – rimarca il candidato premier dei grillini- doniamo ai cittadini, loro arraffano senza guardare in faccia a nessuno; noi abbiamo restituito oltre 23 milioni di euro, loro hanno intascato oltre 40 milioni di finanziamenti pubblici in questa legislatura, hanno ricevuto 9 milioni di euro non si sa da chi e si sono tenuti pure i soldi sporchi di Buzzi. Il ‘mariuolo’ Mario Chiesa in confronto era un dilettante. A questa gente, che in queste ore starnazza, dico semplicemente: non c’è nulla di cui possiate vantarvi, dovete solo vergognarvi e tacere”.

Un tentativo piuttosto maldestro di spostare l’attenzione, tentativo subito stoppato dal tesoriere Pd Francesco Bonifazi: “Capiamo l’imbarazzo di Di Maio sulla truffa dei rimborsi ed il tentativo di spostare l’attenzione su altro: noi i 5000 euro della cooperativa 29 giugno li abbiamo restituiti. Ecco il bonifico che non abbiamo revocato il giorno dopo come fate voi per prendere in giro gli Italiani“.

 

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