La lista di Emma Bonino correrà da sola?

Focus

Ma il Pd insiste e promette “collaborazione”

Niente apparentamento in coalizione con il Pd, la lista+Europa guidata da Emma Bonino, Benedetto Della Vedova e Riccardo Magi si presenterà alle elezioni del 4 marzo da sola. Forse, perché il filo con il Pd non si è spezzato.

Oggi gli esponenti di +Europa hanno dichiarato: “Abbiamo segnalato il problema in tutte le sedi possibili, siamo stati ricevuti persino dal presidente della Repubblica. Ma il Ministero degli Interni ha scelto di avallare una interpretazione incostituzionale, chiesta a gran voce dalle opposizioni di centrodestra, stabilendo che una lista tenuta per legge a raccogliere le firme non può nei fatti scegliere di apparentarsi con altre liste”.

Dunque, “l’unica via perché +Europa sia presente alle prossime elezioni è dunque iniziare subito, nei prossimi giorni, la raccolta firme dei cittadini per una presentazione autonoma della lista”.

La questione tecnica è complicatissima, È deriva da un “baco” nella legge Rosato.

Il Pd comunque sembra non voler lasciar cadere la questione, e con il vicesegretario Martina assicura “collaborazione” e “impegno” per aiutare a tagliere le firme necessarie

Dice Piero Fassino: “Andare divisi sarebbe un danno per tutti: sia per i radicali, sia per il centrosinistra, dando così un vantaggio gratuito al centrodestra e ai 5Stelle. Per questo non ci si può rassegnare. Anche perche ci sono le condizioni politiche e organizzative per realizzare un ‘intesa, a partire dall’impegno del PD e del centrosinistra a sostenere organizzativamente la raccolta delle firme necessarie alla presentazione delle liste radicali in tutte le circoscrizioni”.

Vuoi ricevere Democratica sulla tua email?

Iscriviti alla nostra Newsletter!

Ricevi le notizie di Democratica una volta al giorno direttamente nella tua email.

Vedi anche

Altri articoli