Boschi replica alle accuse: “Mai chiesto a Unicredit l’acquisto di Banca Etruria”

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La Sottosegretaria interviene su Facebook e attacca il M5S: “Chi è in difficoltà per le falsità di Palermo o per i rifiuti di Roma non può pensare che basti attaccare su Arezzo per risolvere i propri problemi”

“La storia di Banca Etruria viene ciclicamente chiamata in ballo per alimentare polemiche. Vediamo di essere chiari: non ho mai chiesto all’ex AD di Unicredit, Ghizzoni, né ad altri, di acquistare Banca Etruria“. A dirlo è Maria Elena Boschi su Facebook, commentando l’anticipazione del libro di Ferruccio de Bortoli, “Poteri forti (o quasi)”. Nel libro di prossima uscita l’autore scrive che l’allora ministra Boschi chiese all’allora amministratore delegato di UniCredit, Federico Ghizzoni, di valutare una possibile acquisizione della banca Etruria, di cui il padre era vicepresidente. In seguito, scrive ancora l’ex direttore del Corriere della Sera, non se ne fece niente.

La ministra ha sempre negato di essere intervenuta nelle vicende dell’istituto di credito aretino e oggi è tornato a ribadirlo: “Ho incontrato Ghizzoni come tante altre personalità del mondo economico e del lavoro – spiega – ma non ho mai avanzato una richiesta di questo genere. Sfido chiunque e ovunque a dimostrare il contrario. E siccome sono stupita per questa ennesima campagna di fango, stavolta ho affidato la pratica ai legali per tutelare il mio nome e il mio onore”.

In coda al post la Sottosegretaria alla Presidenza del Consiglio lancia infine l’attacco ai grillini che hanno approfittato immediatamente della vicenda per aizzare la polemica: “Chi è in difficoltà per le falsità di Palermo o per i rifiuti di Roma non può pensare che basti attaccare su Arezzo per risolvere i propri problemi“, ha concluso Boschi.


 

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