Bossi: “Io sto con la Lega, non con Salvini”

Focus

Umberto Bossi in un’intervista a Repubblica assicura di non voler lasciare la Lega Nord anche se non concorda con la linea del nuovo segretario.

“Io sto con la Lega, non con Salvini. I segretari vanno e vengono. Il punto è che non mi riconosco in questa Lega, non ho mai capito questo volersi allargare al Sud dimenticando le nostre origini, noi che eravamo contro il centralismo e contro Roma. Quanto ci costano quei voti che vogliamo conquistare nel meridione? Il nostro popolo di riferimento poi si confonde”. Così Umberto Bossi in un’intervista a Repubblica in cui assicura di non voler lasciare la Lega Nord anche se non concorda con la linea del nuovo segretario.

“Questa è casa mia, l’ho costruita io, l’ho fatta io, ho dato la vita per un sogno. Ho il diritto di esprimere le mie idee, di fare delle valutazioni politiche, nel rispetto di tutti – ha aggiunto – Sono l’unico che dice quello che pensa, altri per convenienza preferiscono restare in silenzio e non parlano mai, non si espongono”.

Secondo il Senatur “il Nord ora non può essere di aiuto al Sud, non ci sono le condizioni, migliaia di aziende chiudono ogni anno. Non possiamo insegnare agli altri popoli ad autodeterminarsi se non lo sappiamo fare prima noi”. Bossi è critico anche sulle primarie stravinte da Salvini con circa l’80% dei voti: “C’è stata una defezione di massa, quasi la metà delle persone, dei militanti, non è andata a votare. I numeri hanno la testa dura. La mia domanda rimane: qual è il programma? Non puoi mettere insieme tutto e il contrario di tutto, alla fine devi decidere per chi farai gli interessi, o per la Padania oppure per Roma”.

 


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