“Capo senza diritto di veto”. Il Movimento teme scalate

Focus

Comuni, Regioni, decine di posti liberi perché tutti vogliono il Parlamento

Il dato a suo modo più curioso è che tutto avvenga a Genova. Nella “s u a” Genova, forse l’unica delle grandi città in cui il Movimento 5 Stelle poteva puntare ad una vittoria che sarebbe stata di grandissimo impatto mediatico. Uno scherzo del destino che dalla città della Lanterna solleva l’onda che rischia di far vacillare architettura leaderistica che regge l’intero Movimento, ad onta di regolamenti interni fumosi e “non statuti” poco più che consuetudinari studiati con l’unica finalità di ribadire un concetto che nessuno nel M5S può mettere in discussione senza incorrere in sanzioni: Beppe Grillo è il Movimento e ciò che il comico decide è legge per tutti.

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