Casaleggio ordina, Nogarin sull’attenti

Focus

La caserma Casaleggio ha una legge sola: quella del padrone

Il sindaco Cinquestelle di Livorno è uomo di principi morali forti, fortissimi, inesistenti.

Questa mattina si è svegliato e ha deciso che non poteva tacere di fronte al dramma della nave Aquarius. E dunque ha annunciato al mondo che Livorno – “città delle nazioni, comunità di popoli diversi capaci di integrarsi” – apriva le sue porte a quell’umanità dolente e bisognosa.

Bravo sindaco, abbiamo detto in tanti anche dal Pd. Perché i valori sono valori, e chi se ne importa delle differenze di partito.

Pochi minuti dopo il telefono di Nogarin ha squillato, e qualcuno deve avergli ricordato che i valori sono valori ma gli ordini sono ordini: non si discutono, soprattutto se arrivano dalla centrale a Cinque Stelle. E Nogarin si è messo sull’attenti, ha battuto i tacchi e si è rimangiato tutto fischiettando allegramente. Perché lui, che forse pensava di fare il sindaco, “non vuole creare problemi al governo”.

E Livorno sarà anche “città di popoli diversi”, ma la caserma Casaleggio ha una legge sola: quella del padrone.

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