Chi è Maria Elisabetta Alberti Casellati, l’esploratrice

Focus

Prima donna a diventare presidente del Senato, seconda a ricevere il mandato esplorativo dal presidente della Repubblica. Conosciamo meglio chi è

La convocazione è per le 11 al Colle. Maria Elisabetta Alberti Casellati, prima donna ad essere eletta presidente del Senato, riceverà da Mattarella un mandato esplorativo per verificare se esiste la possibilità di formare un governo Lega-M5s. È la seconda donna a ricevere un incarico di questo tipo dal presidente della Repubblica; la prima era stata Nilde Iotti.

La senatrice eletta tra le fila di Forza Italia è alla sesta Legislatura. Tranne che alle elezioni del 1996, la nuova presidente è stata eletta in Parlamento durante tutta la Seconda Repubblica.

Settantuno anni è laureata in giurisprudenza e in diritto canonico nella Pontificia Università Lateranense. E’ stata sottosegretaria alla Salute nei governi Berlusconi II e III, mentre nel quarto governo dell’ex Cavaliere è stata sottosegretaria alla Giustizia.

Il 15 settembre 2014 viene eletta dal Parlamento in seduta comune con 489 voti membro del Consiglio Superiore della Magistratura in quota Forza Italia con una maggioranza pari a 3/5 dei votanti. Ruolo che ancora ricopre.

Nella scorsa legislatura il 21 marzo 2013 è stata eletta nel Consiglio di Presidenza del Senato della Repubblica come Segretario d’Aula. Sempre la scorsa legislatura ha svolto il ruolo di capogruppo di Forza Italia nella Giunta delle Elezioni e del Regolamento e della I commissione Affari Costituzionali del Senato della Repubblica.

E’ una degli alfieri del berlusconismo, e molte volte durante i vari processi che riguardavano l’ex premier è apparsa in Tv per difenderlo. Molti sono stati gli scontri nell’arena televisiva in difesa di Silvio Berlusconi. In particolare memorabile è uno scambio infuocato con Marco Travaglio alla trasmissione Otto e Mezzo, in cui minacciò di abbandonare lo studio. Stesso copione, con attori differenti avvenne nel corso della trasmissione La Gabbia, quando minacciò l’allora conduttore, oggi collega con il M5s al Senato, Gianluigi Paragone di abbandonare lo studio nel caso non le permettessero di “dire la verità”.

Le capitò anche di essere bersaglio diretto: da sottosegretario, un articolo di Gian Antonio Stella accusò la Sottosegretaria di aver assunto sua figlia al ministero (a Travaglio che glielo ricordava in tv, Casellati rispose annunciando querela: mia figlia si è licenziata dal suo impiego per lavorare con me in un rapporto fiduciario, anche rimettendoci economicamente).

 

Vuoi ricevere Democratica sulla tua email?

Iscriviti alla nostra Newsletter!

Ricevi le notizie di Democratica una volta al giorno direttamente nella tua email.

Vedi anche

Altri articoli