Caso Consip, Boschi: “Mozione di sfiducia contro Lotti è solito show mediatico del M5S”

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Il sottosegretario agli scissionisti: “Sarebbe strano se votassero sfiducia a Lotti”

“Io credo sinceramente che le indagini” sul caso Consip, “non siano fatti che coinvolgono Palazzo Chigi. Cercano di fare un pò di clamore mediatico”. Lo ha detto il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Maria Elena Boschi, partecipando alla registrazione di Porta a Porta in onda questa sera su Rai Uno.

L’esponente del governo Gentiloni nel commentare l’indagine Consip ribadisce la sua fiducia in Lotti e definisce la mozione di sfiducia “il solito show messo in piedi dal M5s“. “Noi siamo garantisti sempre, – prosegue – loro a targhe alterne”. E poi, sullo stesso tema, si rivolge ai fuoriusciti di Mdp: “Se votassero la sfiducia a Lotti mi sembrerebbe strano visto che noi abbiamo sostenuto Errani che venne non solo raggiunto da un avviso di garanzia, ma condannato. E’ singolare che la linea che avevano per Errani e per altri in passato non l’abbiano per Lotti”, aggiunge.

Durante l’intervista di Bruno Vespa il sottosegretario non risparmia frecciatine agli avversari grillini e proprio parlando del congresso Pd assesta un altro colpo. “Il bello del Pd – dice – è che siamo un partito aperto, democratico, che fa i congressi, non un partito azienda o partito algoritmo“.

Sulla legge elettorale Boschi si augura di individuare un punto d’incontro anche con le forze di opposizione. Un punto d’incontro che, nei suoi auspici, dovrebbe essere un maggioritario “in grado di garantire più stabilità e forza ai governi”. E proprio sulla stabilità del suo governo, il sottosegretario non ha dubbi e ribadisce che il lavoro dell’esecutivo “va avanti e credo che le parole di Paolo Gentiloni siano state chiare in tal senso”.

 

 

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