“Sequestrate i fondi del Carroccio ovunque”. La decisione della Cassazione

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La Guardia di Finanza può procedere al blocco dei conti della Lega in forza del decreto di sequestro, emesso lo scorso 4 settembre dal pm di Genova

“Ovunque venga rinvenuta” una somma di denaro riconducibile alla Lega Nord deve essere sequestrata fino al raggiungimento della somma di 49 milioni di euro, che per la Procura di Genova sono il provento della truffa allo Stato messa a segno dal Carroccio, per la quale il senatur Umberto Bossi è stato condannato in primo grado dal Tribunale di Genova.

Lo sottolinea la Corte di Cassazione in un passaggio delle motivazioni per le quali hanno accolto il ricorso presentato dalla Procura di Genova contro il Tribunale del Riesame ligure che si era limitato a bloccare gli 1,5 milioni di euro trovati finora sui conti del Carroccio. Quella decisione è stata annullata con rinvio dagli ‘ermellini’ e adesso il Riesame genovese dovrà pronunciarsi nuovamente, tenendo conto delle indicazioni della Cassazione.

Le motivazioni della sentenza

La Cassazione ha depositato questa mattina le motivazioni della sentenza n. 29923 (decisione del 12 aprile scorso) con cui ha accolto, con rinvio al Tribunale di Genova, il ricorso della Procura nei confronti dell’attuale segretario Matteo Salvini per l’estensione del maxi sequestro – per 48,6 mln di euro – disposto nei confronti dei conti della Lega Nord anche ai versamenti futuri (vista l’incapienza dei conti correnti su cui il nucleo di Polizia Tributaria aveva rinvenuto soltanto 1,6 mln di euro). Per i giudici di legittimità, infatti, a seguito della condanna nel luglio 2017 di Umberto Bossi, Francesco Belsito e altri amministratori della Lega per truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, la confisca diretta del profitto del reato non solo è legittima ma va fatta ‘ovunque’ e ‘presso chiunque’ il relativo importo sia ‘custodito’.

Le reazioni della politica

Matteo Orfini, presidente del Pd, è uno dei primi a commentare

“Il ministro dell’Interno Salvini dica subito dove trovare i 48 milioni che la Lega ha truffato allo Stato. Ora anche la Cassazione pretende il sequestro di qualsiasi cifra riferibile alla Lega, è davvero incredibile che un partito di governo come quello di Salvini sia coinvolto in una vicenda così grave e scabrosa”. Lo dichiara la senatrice Pd Simona Malpezzi vicepresidente del gruppo dem a Palazzo Madama.

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