Il centrodestra non si divide e spera nell’appoggio grillino

Focus

Salvini e Berlusconi scongiurano l’accordo Pd-M5s e credono ancora in un loro governo

Mentre si cerca di comprendere quali siano le reali possibilità di un’intesa Pd-M5s (oggi Renzi è tornato a ribadire la linea del no), il centrodestra continua a lanciare bordate per scongiurare un accordo a sinistra. E se da un lato prova a rafforzarsi (“chi pensa di dividerci fa un grande errore”, dice oggi Berlusconi), dall’altro cerca di riaccendere il “forno” grillino.

In mattinata Matteo Salvini fa la voce grossa e lancia un messaggio ai Cinquestelle: “Noi i programmi non li cambiamo in corsa: abolire l’infame legge Fornero sarà la nostra priorità”. Una risposta all’appello di Luigi Di Maio il quale oggi, sulle colonne del Corriere della Sera, ha scritto una lettera ai dem con i punti programmatici condivisibili. Il leader della Lega avverte: “In caso di un folle governo Pd-5Stelle migliaia di persone sono pronte per scendere in piazza”.

Anche l’altro azionista di maggioranza del centrodestra, Silvio Berlusconi, scongiura apertamente un accordo Pd-M5s, soprattutto dopo le parole che hanno fatto scattare l’allarme rosso ad Arcore, ovvero quelle sul conflitto d’interesse pronunciate da Di Maio. Berlusconi, in un’intervista al Corriere, ha anche escluso un governo con “tutti dentro”, rilanciando invece un esecutivo di centrodestra (di minoranza) che vada direttamente in Parlamento a trovare la fiducia delle Camere.

Ma se l’exit strategy del Cav prevede una maggioranza debole (anzi, una minoranza), la linea di Salvini rimane quella di trovare numeri più solidi in Parlamento non abbandonando, di conseguenza, il dialogo con il M5s. Anche per questo oggi su Twitter scrive: “Voglio andare al governo con chi ci darà una mano per fare, per realizzare il programma premiato dagli elettori. Gli italiani meritano rispetto, altro che governi col Pd!”

Va detto inoltre che mentre Salvini attacca i Cinquestelle, senza però chiudere loro la porta, il reale destinatario del suo messaggio di oggi, Di Maio, si sfoga con i suoi sparlando dei dem e ammiccando alla stessa Lega (“Non mi fido del Pd, speravo nella Lega”, riporta oggi Repubblica). Un nuovo elemento che fa pensare al ritorno di un dialogo giallo-verde.

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