Chiarire subito

Focus

Non si può tollerare il sospetto che il partito del ministro dell’Interno abbia bussato a quattrini al portone di una potenza nemica. “Prima gli italiani”sapranno la verità meglio sarà

Se venisse ulteriormente provato che la Lega ha chiesto soldi alla Russia ci troveremmo di fronte a un fatto enorme. Importa relativamente poco se li abbia realmente incassati. La cosa grave è se li abbia chiesti. Bisogna chiarire subito in Parlamento. Non si può tollerare il sospetto che il partito del ministro dell’Interno abbia bussato a quattrini al portone di una potenza nemica. “Prima gli italiani”sapranno la verità meglio sarà. Ma pur con tutta la cautela possibile lo scoop di Buzz feed, che conferma quanto scritto mesi fa da L’Espresso pare inequivocabile: un messo di Salvini, tal Savoini, ripreso mentre chiede rubli perché “l’Ue deve essere più vicina alla Russia”. D’altronde questa è stata la linea seguita dai cosiddetti sovranisti nella campagna elettorale per le Europee. Per fortuna gli è andata male. Ora, noi non sappiamo se in questa storia ci siano stati reati. Lo appurerà, se sarà il caso, la magistratura. Noi però sappiamo che se tutto questo venisse confermato la posizione del ministro dell’Interno e dei suoi amici diventerebbe insostenibile. Per il decoro dell’Italia, Salvini vada in Parlamento e chiarisca.

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