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Ciao Fabrizio, star in punta di piedi

Se n’è andato in una notte di primavera Fabrizio Frizzi, popolarissimo conduttore e animatore di mille avventure televisive. Un’emorragia cerebrale non gli ha dato scampo.

Frizzi, 60 anni, era stato molto male pochi mesi fa: quel giorno, durante la registrazione dell’Eredità negli studi della fortunata trasmissione, una lieve ischemia si era detto, lo aveva costretto ad un ricovero. ”Se guarirò racconterò tutto nei dettagli, perché diventerò testimone della ricerca”, aveva detto Frizzi quando si era sentito di parlare dopo un lungo periodo di silenzio. Sostituito durante i giorni delle successive cure dal grande amico Carlo Conti, aveva raccontato che stava combattendo con tenacia “anche se non è ancora finita. Ogni tanto, come è normale, qualche momento di sconforto può esserci, ma l’affetto della famiglia, del pubblico e degli amici è una luce che illumina tutto. La vita è meravigliosa”.

E Fabrizio Frizzi l’ha vissuta fino all’ultimo secondo dei suoi 60 anni, compiuti appena il 5 febbraio scorso, e l’ha vissuta in Rai dove lavorava dal 1980. Era tornato al suo posto, in tv, su Rai1, dal 15 dicembre, prima insieme a Conti, poi da solo, fino a stanotte con il programma ancora in palinsesto per oggi.

Di Fabrizio Frizzi non si contano le tappe di una lunga carriera. Si rintraccia però facilmente il filo rosso che le lega: una naturale classe da entertainer garbato e persino timido – in un mondo di sbruffoni come quello televisivo – e una attitudine a vivere sotto i riflettori in punta di piedi.

E in punta di piedi se n’è andato: ed è una perdita per la tv e per i tanti italiani che quel garbo amano.

La carriera

Fabrizio Frizzi nasce il 5 febbraio del 1958 a Roma. Fratello di Fabio (futuro musicista che lavorerà per numerosi programmi televisivi e film) e figlio di un importante distributore cinematografico.

La sua esperienza lavorativa inizia molto presto, nelle tv e nelle radio private, e gli permette di arrivare, ancora giovanissimo, in Rai per partecipare dapprima a ‘Il barattolo’ (dal 1980 al 1982) e poi a ‘Tandem‘, trasmissione per ragazzi del pomeriggio presentata da Enza Sampò.

La svolta per Fabrizio avviene nel 1988, quando Michele Guardì gli affida la conduzione di ‘Europa Europa’, programma del sabato sera cui partecipa anche Elisabetta Gardini. Nello stesso anno presenta per la prima volta ‘Miss Italia‘ (rimarrà al timone della manifestazione per ben quindici anni consecutivi, fino al 2002), mentre nel 1989 è alla guida del “Festival di Castrocaro”. Due anni più tardi, oltre al debutto al comando di ‘Miss Italia nel mondo‘ (vi resterà anche nel 1992 e nel 1993), approda a una trasmissione che, partita senza troppe aspettative, si rivelerà un successo di pubblico strepitoso: è, ovviamente, ‘Scommettiamo che??‘, presentato dal 1991 al 1995 insieme con Milly Carlucci.

Fabrizio Frizzi, ormai, è uno dei volti fissi della prima rete Rai, e viene scelto anche per avvenimenti più istituzionali (il “Festival Disney” del 1995 e numerose edizioni della “Partita del Cuore“). A partire dal 1994 approda anche nel preserale di Raiuno, alternandosi con Mara Venier, Pippo Baudo, Rosanna Lambertucci e Milly Carlucci alla conduzione di ‘Luna Park‘.

Nel frattempo, nel 1995, si dedica anche al doppiaggio, venendo scelto per prestare la voce a Woody, protagonista del film ‘Toy story’: un esperimento che si ripeterà anche negli anni seguenti per i film ‘Toy Story 2′, ‘Buzz Lightyear da Comando Stellare: si parte!’, ‘Cars – Motori ruggenti’, ‘Toy Story mania!’ e ‘Toy Story 3 – La grande fuga’, oltre che per i videogiochi ‘Toy Story 2’ e ‘Toy Story 3’. 

Negli anni 2000 il presentatore romano sembra stare ai margini della televisione importante: dopo essere stato concorrente di ‘Ballando con le stelle’, nel 2005 approda su Raitre al fianco di Elsa Di Gati con “Cominciamo bene” (trasmissione mattutina che condurrà fino al 2010), mentre su Raiuno le sue apparizioni si fanno sporadiche: programmi non indimenticabili come “Mister Archimede”, “Assolutamente” e “Mi fido di te” non lasciano traccia. Divenuto, nel frattempo, volto fisso di ‘Telethon’, la maratona benefica di casa Rai finalizzata a raccogliere fondi per la ricerca contro le malattie rare, nel 2007 Fabrizio Frizzi presenta su Raitre il ‘Circo Massimo Show’, ma soprattutto dà il via su Raiuno a un nuovo game show, ‘I soliti ignoti – Identità nascoste‘, che conquista un successo di pubblico immediato: testato nell’estate del 2007, il programma batte costantemente la concorrenza su Canale 5 al punto da meritarsi una conferma anche per l’inverno. E’ l’occasione, per Frizzi, di tornare alla ribalta.

Dopo essere stato sposato con Rita Dalla Chiesa, Fabrizio Frizzi si è legato a Carlotta Mantovan, conosciuta durante un’edizione di Miss Italia. Simpatizzante della squadra del Bologna (in ricordo di suo padre, tifoso del team felsineo), nel 2008 è stato nominato Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

La sua ‘casa’ d’adozione, la Rai, accoglierà domani per l’ultima volta Fabrizio Frizzi. E’ nella sede di viale Mazzini, dove tantissime volte Fabrizio ha messo piede per definire programmi e contatti con i vertici di reti e aziendali, che sarà allestita la camera ardente. L’omaggio del pubblico comincerà alle 10 e andrà avanti fino alle 18.

Il cordoglio degli amici e dei fan

“Con Fabrizio se ne va un pezzo di noi, della nostra storia, del nostro quotidiano”. La Rai commenta in una nota la notizia della morte del conduttore. “Non scompare solo un grande artista e uomo di spettacolo, con Fabrizio se ne va un caro amico, una persona che ci ha insegnato l’amore per il lavoro e per l’essere squadra, sempre attento e rispettoso verso il pubblico – continua la nota -. Se ne va l’uomo dei sorrisi e degli abbracci per tutti.

“La repentina scomparsa di Fabrizio Frizzi mi colpisce e addolora profondamente- ha scritto il presidente Emerito della Repubblica Giorgio Napolitano– un uomo ancor giovane e validissimo, che mi aveva raccontato la sua angoscia, quando fu colpito da un primo serio attacco neurologico, per l’ombra che era venuta a cadere sul rapporto affettuosissimo con la sua compagna e con la loro ancor piccola bambina”.

“Mi auguro che nel Paradiso degli artisti ci sia un posto speciale per lui e che gli angeli lo abbraccino per tutto il bene che ha fatto”, ha sottolineato commosso Pippo Baudo, ricordando il presentatore scomparso: “Non mi ha mai deluso. Aveva questa sua capacità di essere assolutamente lo stesso, sempre, in ogni occasione”, ha concluso. “Ciao Fabrizio.. con te se ne va un amico, un gentiluomo che si porta via con se quel sorriso che non dimenticheremo più. Un abbraccio alla famiglia”, scrive invece Giorgio Panariello.

Anche il Bologna Calcio “partecipa commosso al dolore dei familiari, degli amici e del mondo dello spettacolo” per la morte di Fabrizio Frizzi, “da sempre tifoso del Bologna e storico amico del mondo rossoblu'”.

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