Berlusconi insegue Salvini: “I migranti sono una bomba sociale, via in 600mila”

Focus

Numeri che non coincidono con quelli del Viminale secondo il quale meno di un terzo di quelli indicati dal Cavaliere sono clandestini

Gli appelli a evitare di utilizzare in campagna elettorale l’attacco a sfondo razzista di Macerata sembra cadere nel vuoto. Salvini, Meloni e la destra più estrema non perdono tempo e alzano il tiro per dividere e aizzare odio.

Berlusconi che in un primo momento aveva tenuto un profilo basso, ha deciso di attirare su di sé l’attenzione. E ci è riuscito sparandola grossa in tema di immigrazione. Secondo il Cav, intervistato dal Tg5, dopo gli anni di governo della sinistra ci sono 600mila immigrati irregolari “pronti a commettere reati”: una “bomba sociale pronta a esplodere”, che solo il governo di centrodestra riuscirebbe a disinnescare.

La deportazione

L’idea di Berlusconi è quindi quella di mettere in atto una grande deportazione di massa? Come farla? Non ci è dato saperlo. Ma si sa, la caratteristica principale di Berlusconi è quella di esagerare e mentire. Perché non farlo su un tema così caldo?

Gad Lerner si chiede su Facebook: “Con i treni blindati? Con un ponte aereo? Con i traghetti? Buttandoli in mare? In quanto tempo? Con quale metodo di rastrellamento e concentramento? Il crimine razzista di Macerata ha molti cattivi maestri”

“Oggi in Italia – ha continuato Berlusconi – c’è una percezione di insicurezza: delle cose che succedono in gran parte sono attribuibili a questi clandestini che non hanno da mangiare e si mettono a disposizione di grande e piccola criminalità. Ogni minuto c’è un reato di strada, ogni due minuti un furto d’auto e moto, ogni 4 minuti furti nei supermercati, ogni due giorni tre rapine a mano armata nelle fliali delle agenzie, questo spaventa i cittadini che non lasciano uscire la moglie, il nonno eccetera”, ha detto il leader di Fi, Silvio Berlusconi, ad Agorà su Raitre.

Numeri che non coincidono con quelli del Viminale secondo il quale meno di un terzo di quelli indicati dal Cavaliere sono clandestini.

Le reazioni politiche

“Ciascuno deve fare le sue scelte. Io penso che un uomo del Partito Popolare Europeo come Berlusconi non dovrebbe utilizzare argomenti propagandistici come quelli di Marine Le Pen e di Salvini, ha detto il vicesegretario Maurizio Martina. “La deriva estremista non serve a nessuno, serve stare nel merito delle questioni da risolvere e questo lo fanno le forze responsabili che non accendono fuochi ma trovano soluzioni. Anche perché quando stiamo al merito dei problemi da risolvere, io ho sempre visto che non sono mai gli estremisti a risolverli. L’alleanza tra Fi e Lega è un’operazione tutta elettorale di Berlusconi, evidentemente ha deciso di consegnarsi mani e piedi a Salvini. Gli italiani non abbiano bisogno di questo”.

“Nella top ten delle bufale elettorali si conquista nuovamente un posto d’onore Silvio Berlusconi, che promette 600mila espulsioni. Nessun paese è in grado di intercettare, detenere ed espellere 600mila persone. Con molti sforzi Minniti è riuscito a rimpatriarne circa 6mila. Dunque il problema rimane e va affrontato con serietà. I governi Berlusconi, con due sanatorie, regolarizzarono in tutto oltre 800mila persone”, scrive su Facebook il segretario di Radicali Italiani Riccardo Magi, capolista a Roma di +Europa con Emma Bonino.

 

 

 

 

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