La commedia nera di Lega e M5S

Focus

Salvini, Di Maio, Fico e gli altri recitano una parte per mantenere altro il consenso. Per il mostro #LegaM5S conta solo quello, più delle vite umane

Forse è ora di capire come funziona davvero il meccanismo nel quale siamo finiti e di cui, troppo spesso, diventiamo vittime.
Siamo di fronte ad un governo di destra estrema, sovranista, radicale.
Matteo Salvini ne esercita la leadership agevolmente essendo riuscito a far somigliare il mostro #LegaM5S alla sua fisionomia con buona pace di chi ha creduto alla balla dell’onestà e del cambiamento.

Siamo tra i pochi ad averlo visto e raccontato per quello che era prima del 4 marzo, questo mostro sovranista. Ci prendevano in giro, gli stessi commentatori oggi sembrano spaventati. Un mostro sovranista a due teste ma con una sola anima. Nera.

Salvini, dicevamo, decide di sequestrare la nave #Diciotti contro la legge e contro ogni principio di umanità, prendendo in ostaggio uomini, donne e bambini.
Il premier fantasma Conte non può che tacere e assecondare.
‪il vicepremier Di Maio e il ministro Toninelli ubbidiscono e sostengono Salvini, per‬
non lasciargli la scena, praterie a destra e il consenso dell’ampio pezzo di elettorato italiano ormai convinto che ci sia un’emergenza immigrazione da fermare ad ogni costo.

Di Maio arriva al punto di provare a scavalcarlo a destra, con toni da ducetto con cui minaccia l’Europa.

‪Il Presidente Fico invece fa l’altra parte in commedia e finge di indignarsi, con tutta l’ipocrisia di cui è capace – dopo aver conquistato la terza carica dello Stato per gentile concessione di Salvini – per coprire l’altro segmento elettorale che preme di Cinque Stelle, quello che li ha scambiati per una forza di sinistra e che prima o‬ poi aprirà gli occhi davanti al governo più a destra della storia della Repubblica. ‬

Non fa nulla, non riapre la Camera, non convoca il governo a rispondere in Parlamento come gli abbiamo ripetutamente chiesto. Ma twitta, dichiara, tenta di difendere uno spazio, in attesa della prossima foto di famiglia con gli altri due compari. Nel frattempo Salvini, che se ne frega dei giochetti dei Cinque Stelle, lo brutalizza e nessuno, ripeto nessuno, neanche l’esule Di Battista, spende una parola per difenderlo.‬

‪Attenzione: nulla di tutto questo avviene per caso, nessuno crede a quello che dice e tutti condividono la divisione dei compiti nel tentativo di mantenere alto il consenso, senza perderne a “destra” né a “sinistra” nonostante i disastri quotidiani.‬

È probabile che non siano  neanche i protagonisti gli autori delle loro uscite pubbliche. Recitano – letteralmente – una parte in commedia. Una commedia che oggi incassa il consenso della maggioranza del Paese. E contro la quale serve e servirà un’opposizione durissima, rigorosa, senza timidezze.‬

Il filo conduttore che li guida è sempre lo stesso: invenzione di un’emergenza che non c’è, indirizzo del dibattito su un tema che distragga da quello che preme agli italiani e che non saranno mai in grado di mantenere, a partire da flat tax e reddito di cittadinanza.

Tutto sotto l’abile regia di un’azienda privata che li tiene sotto contratto in spregio alla Costituzione: la Casaleggio associati.
Blaterano di nazionalizzare le autostrade e intanto hanno privatizzato le nostre istituzioni, la nostra democrazia.
‪Esiste solo il consenso, 150 vite umane non contano niente. ‬
‪Niente.

Vuoi ricevere Democratica sulla tua email?

Iscriviti alla nostra Newsletter!

Ricevi le notizie di Democratica una volta al giorno direttamente nella tua email.

Vedi anche

Altri articoli