Carte di credito, scatta il tetto alle commissioni

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Carte di credito

Le nuove regole mirano a garantire una maggiore efficienza, possibilità di scelta e trasparenza nell’offerta dei servizi di pagamento

Dal 13 gennaio 2018 è entrata in vigore la direttiva europea sui pagamenti, in codice Psd 2, che introduce parecchie novità relative alle commissioni interbancarie sulle operazioni di pagamento basate su carta. Secondo i vertici Ue, le nuove norme faranno risparmiare parecchi milioni di euro agli utenti europei che utilizzano carte di credito per fare acquisti. L’Italia ha recepito il regolamento relativo con un decreto legislativo varato lo scorso settembre. Ecco le principali novità che sono state introdotte:

Limite alle commissioni interbancarie

Per i pagamenti tramite carta di debito e prepagata la commissione interbancaria per ogni operazione di pagamento non può essere superiore allo 0,2% del valore dell’operazione stessa; per le operazioni tramite carta di credito la commissione interbancaria per operazione non può essere superiore allo 0,3% del valore dell’operazione.

I diritti dei consumatori in caso di furto o frodi con carte o bancomat

Tra le misure a tutela dei diritti degli utenti dei servizi di pagamento, il decreto prevede un regime di responsabilità ridotta in caso di pagamenti non autorizzati, riducendo la franchigia massima a carico degli utenti da 150 a 50 euro.

Divieto di sovrapprezzo su carte di credito

Per promuovere l’utilizzo di strumenti di pagamento elettronici, il decreto conferma e generalizza il divieto di applicare un sovrapprezzo per l’utilizzo di un determinato strumento di pagamento (cd. divieto di surcharge). E’ il caso di quei siti di e-commerce e di compagnie aeree che facevano lievitare il conto finale applicando dei sovrapprezzi di diversa entità, in base alla carta di credito utilizzata dal consumatore.

Commissioni ridotte per i piccoli acquisti

Relativamente alle commissioni interbancarie per le sole “operazioni nazionali” tramite carte di pagamento, i prestatori di servizi di pagamento saranno tenuti ad applicare, per tutti i tipi di carte, commissioni di importo ridotto per i pagamenti fino a 5 euro rispetto a quelle applicate alle operazioni di importo pari o superiore, così da promuovere l’utilizzo delle carte anche per questi pagamenti.

Maggiori controlli

Per quanto riguarda i controlli, il decreto designa quali autorità nazionali competenti ad assicurare l’osservanza delle relative disposizioni di attuazione della direttiva e del Regolamento la Banca d’Italia e, per alcune specifiche disposizioni, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. Infine, è aggiornata l’entità delle sanzioni amministrative pecuniarie applicabili, distinguendo tra quelle applicabili alle società o agli enti e quelle applicabile alle persone fisiche.

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