Contro i vaccini obbligatori, l’M5S Nogarin scomoda addirittura la Costituzione

Focus

Le parole di Nogarin hanno scatenato una polemica furibonda sui social network e sul versante politico con lo stesso Pd in Regione

Era prevedibile: la polemica del Movimento 5 Stelle, dopo l’approvazione della legge da parte della giunta toscana, puntualmente è arrivata. Ora però bisogna vedere quanti seguiranno i grillini in questa battaglia dal sapore ideologico, perché, come ci ha tenuto a precisare l’assessore alla Sanità, Stefania Saccardi, la percentuale dei vaccinati in Toscana negli ultimi tre anni è calata vistosamente, addirittura sotto il limite del 95% oltre il quale, stando ai dati dell’Istituto Superiore della Sanità, sarebbe a rischio anche la cosiddetta “immunità di gregge”.

A tuonare contro l’obbligo del vaccino per i bambini che dal prossimo anno entreranno negli asili nido e nelle scuole materne toscane è il sindaco di Livorno, Filippo Nogarin. “Non garantisce il libero arbitrio in materia di diritto alla salute” attacca “le vaccinazioni non si incrementano certo con le imposizioni”. Parole che hanno scatenato una polemica furibonda sui social network e sul versante politico con lo stesso Pd in Regione. “Ignorante e irresponsabile” rincarano i democratici toscani. Ma i grillini con Nogarin insistono, parlano senza mezzi termini di ricatto e annunciano battaglia, arrivano anche ad ipotizzare tra non molto la costruzione di scuole solo per bambini vaccinati, lasciando fuori quelli “appestati” come dice Nogarin. A replicare è l’assessore Saccardi “oggi noi abbiamo bisogno di dare un segnale forte, una spinta forte alla ripresa delle vaccinazioni proprio perché, purtroppo, le nostre percentuali sono scese sotto i limiti di guardia”. “La salute non è un blog, è una cosa seria, non si può accettare che si giochi una battaglia politica sulla pelle dei più piccoli” rincara il livornese e consigliere regionale del Pd, Francesco Gazzetti.

Il punto di vista di Nogarin ha suscitato anche dei commenti negativi di molti commentatori sulla sua pagina di Facebook, un medico, che si presenta come elettore dei 5 Stelle non ci sta. “Sulla base di quanto studiato le dico che questa sua posizione è sbagliata – scrive sul social -. I vaccini, oltre che alla protezione individuale, consentono di eliminare gli agenti patogeni di malattie anche molto gravi, ma per ottenere questo è necessaria una vaccinazione il più estesa possibile”. A Mettersi di traverso rispetto alla posizione di Nogarin è anche Roberto Burioni, professore di Microbiologia e Virologia al San Raffaele di Milano, e autore del libro “Il vaccino non è una opinione”. “Filippo Nogarin commette un grave errore logico – osserva sempre su Facebook – dice che in Toscana non ci sono emergenze e che quindi non c’è motivo di obbligare la gente a vaccinarsi. Il che è come dire che siccome ci sono pochi incidenti stradali si possono eliminare i limiti di velocità”. Insomma la linea dei grillini viene bocciata a tutto tondo.

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