Cresce la voglia di riforme, cala la spinta a far saltare tutto

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Lo dice l’ultima indagine sul sentiment degli italiani targata Swg

Cresce la voglia di riforme, cala la spinta a far saltare tutto. E’ questo il risultato dell’ultima indagine targata Swg sul sentiment degli italiani. Secondo il noto istituto di ricerca, i cittadini che ritengono che vada avviato un percorso riformista per cambiare in meglio le cose sono il 56 per cento, contro il 44 per cento registrato nel maggio 2018 e 42 per cento di un anno prima. Di contro, è calato il numero di italiani che vedono in una “rivoluzione” l’unica soluzione dei problemi: oggi è il 31 per cento, sei mesi fa era il 41 per cento, un anno e mezzo fa, nel maggio 2017, il 48 per cento.

Leggendo il dato riguardante gli stati d’animo prevalenti tra i cittadini, cresce un sentimento d’attesa (oggi al 34 per cento, nel 2017 era al 23 per cento, nel 2013 al 28 per cento), cala il disgusto (dal 33 per cento di un anno fa al 30 per cento di oggi), sale la tristezza (dal 24 per cento del 2017 al 30 per cento di oggi), scenda la rabbia (dal 38 per cento al 30 per cento).

A precisa domanda sulla possibilità che il sentimento di rabbia possa sfociare in un movimento di protesta organizzato e anche violento, c’è un 32 per cento di italiani che lo ritiene una possibilità concreta contro un 58 per cento che invece pensa sia improbabile.

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