Crolla la fiducia, in un mese -38 miliardi di investimenti stranieri

Focus

La fuga da Bot e Btp, un dato mai così negativo dal 2012. Dubbi sulle coperture per riforma delle pensioni e reddito di cittadinanza

Fuga record degli investitori stranieri dall’Italia, con meno 38 miliardi di investimenti in un mese.
E’ la fotografia della Banca centrale europea resa nota oggi da un reportage del quotidiano La Stampa.

In totale, secondo i numeri della Bce, il deflusso di capitali sarebbe di 72 miliardi in due mesi, 34 miliardi a maggio e 38, appunto, a giugno. Un disimpegno che riguarda in gran parte obbligazioni statali, ossia i titolari stranieri di Bot e Btp.

Un dato mai così negativo dal 2012, quando ci fu la crisi del debito italiano, in parte dovuto all’aumento dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve che rende più conveniente investire negli Usa, spiega Alessandro Barbera su La Stampa, ma la cui causa principale, visti i numeri, è un un crollo della fiducia verso l’Italia.

Un crollo cominciato non subito dopo il voto, dunque non dovuto a ragioni pregiudiziali, ma a maggio, dopo l’accordo di governo e dopo le prime indiscrezioni sul programma “per il cambiamento”. Il dubbio che sta frenando gli investitori, dunque, è se l’Italia riuscirà a mantenere ciò che ha promesso, soprattutto riforma delle pensioni e reddito di cittadinanza, senza sfasciare i conti pubblici. U

Un dilemma che l’atteggiamento ambiguo dell’esecutivo, con Tria che butta acqua sul fuoco e il resto della compagine che un giorno sì e l’altro pure minacciano apertamente di sforare il 3% del rapporto deficit/pil, non aiuta a dissipare.

Un nodo che verrà al pettine con la presentazione della bozza della legge di Bilancio per il 2019, attesa per metà settembre.

Se la stabilità dei conti continuerà a essere minacciata, la fuga di capitali non potrà che continuare. A tutto questo si aggiunge l’attesa dell’altro momento della verità, e cioè la fine del piano Draghi, che avverrà con tutta probabilità a gennaio.

Per Matteo Renzi, che ha commentato la notizia su twitter, “Salvini, Di Maio e Conte fanno dichiarazioni roboanti per prendere un like sui social. E il conto lo pagheranno gli italiani: in un mese meno 38 Miliardi”.

Mentre per la parlamentare del Pd Alessia Rotta: “Le indecisioni e lo stato di guerra interna si trasformano in paralisi. L’incertezza e l’approssimazione spaventano e decine di miliardi di investimenti abbandonano il nostro Paese. Un disastro che si scarica sugli italiani che rischiano una manovra piena di tasse”.

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