Cronologia essenziale dello Stato di Israele

Focus

Le date e i fatti principali di Israele, dalla Dichiarazione d’Indipendenza di Ben Gurion nel 1948 a oggi

1947
Risoluzione n. 181
delle Nazioni Unite che prevede la divisione della Palestina in tre parti, con uno stato ebraico sul 56% del territorio

1948
14 maggio: Nasce lo Stato di Israele che accoglie molti ebrei scampati alla Shoah.
15 maggio: Guerra arabo-israeliana. La Lega Araba minaccia contro Israele “una guerra di sterminio e di massacro”. Armistizio nel 1949.
11 dicembre: Risoluzione dell’Onu n. 194, che prevede che ai palestinesi «rifugiati che avessero voluto tornare alle proprie case e vivere in pace coi loro vicini, sarebbe stato permesso di farlo».

1956
Seconda guerra arabo-israeliana con l’Egitto, a causa della chiusura del canale di Suez. Netta vittoria israeliana.

1967
5 giugno: Guerra dei Sei giorni. Israele distrugge le forze aree egiziane, giordane e siriane, occupa le alture del Golan, Cisgiordania e Striscia di Gaza. Gerusalemme è riunificata.
22 novembre: Risoluzione Onu n. 242 dove si stabilisce che Israele ritorni ai confini antecedenti la Guerra dei sei giorni

1968
Inizia la lunga scia di sangue degli attentati palestinesi contro obbiettivi ebraici e israeliani in tutto il mondo.

1972
5-6 settembre: i palestinesi di Settembre Nero massacrano 11 atleti della delegazione israeliana alle Olimpiadi di Monaco.

1973
6 ottobre: nel giorno più sacro del calendario ebraico, gli eserciti di Siria ed Egitto attaccano a sorpresa Israele: è la Guerra dello Yom Kippur. Vittoria israeliana con i paesi arabi che accettano il cessate il fuoco.

1978
17 settembre: Firma degli accordi di Camp David tra Egitto e Israele, a cui seguirà, nel 1979, il trattato di pace col quale l’Egitto recupera il Sinai.

1982
6 giugno: L’esercito di Gerusalemme, in risposta all’attentato dell’OLP contro l’ambasciatore israeliano in Gran Bretagna e ai continui bombardamenti sui civili da parte dei palestinesi,  lancia l’operazione Pace in Galilea ed entra in Libano.
18 settembre: Massacro nei campi di Sabra e Shatila, area sotto controllo israeliano, a opera dei falangisti cristiano-maroniti libanesi.

1988
Agosto: Prima Intifada. Nasce il movimento islamico Hamas che proclama il Jihād contro Israele.

1993
13 Settembre: Firma alla Casa Bianca degli accordi di Oslo con storica stretta di mano tra il primo ministro israeliano Rabin e il leader del’Olp Araft, entrambi Premio Nobel per la Pace.

1994
4 maggio: Israele si ritira dal 70% della Striscia di Gaza e da Gerico.

1995
4 novembre: assassinio di Rabin da parte di un colono israeliano estremista.

2000
Ottobre: Seconda Intifada dopo la ‘passeggiata’ di Sharon sulla spianata delle moschee.

2005
Sharon decide il ritiro dei soldati e l’abbandono degli insediamenti nella Striscia di Gaza.

2008
27 dicembre: Dopo lanci di missili di Hamas su Tel Aviv. Israele si difende con l’offensiva militare “Piombo fuso”

2010
2 settembre: Obama tenta di far ripartire il processo di pace, incontrando il primo ministro israeliano Netanyahu e quello palestinese Abu Mazen.

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