Cucchi, oggi lo Stato democratico ha vinto

Focus

Molti dovrebbero e dovranno chiedere scusa, a partire dall’attuale Ministro dell’Interno

Ci sono voluti dieci anni, ma oggi è un giorno importante per il Paese, per la democrazia. Oggi la memoria di Stefano Cucchi è stata rispettata.
Oggi un carabiniere, Francesco Tedesco, ha scritto una pagina che onora l’arma e le forze dell’ordine. Come lo stesso era stato qualche tempo fa per un altro agente, che aveva reso importanti deposizioni al processo. Oggi si sgretola, speriamo definitivamente, quel muro di omertà, depistaggi, complicità che era stato innalzato sulla morte di Stefano Cucchi. Non è stato facile. C’è voluta la tenacia e l’amore di Ilaria, per il fratello e per la verità. C’è voluto l’impegno di tante forze, personalità, associazioni. Ci sono voluti libri e film emozionanti e coraggiosi, che hanno accompagnato questi anni. E tra questi voglio ricordare l’impegno dell’ex-senatore del PD Luigi Manconi, sempre in prima fila per il rispetto dei diritti umani, specialmente delle persone più fragili.
Ma se alcuni pezzi – minoritari – dello Stato si sono resi protagonisti di fatti ignobili, c’è da dire che è grazie anche allo Stato, alla magistratura, alla stragrande maggioranza delle forze dell’ordine e della sicurezza che le battaglie di questi anni possono ora avere uno sbocco civile: quello della verità e della giustizia per Stefano Cucchi e la sua famiglia. Alla quale in diversi dovrebbero e dovranno chiedere scusa, a partire dall’attuale Ministro dell’Interno.
Vedete, uno Stato può sbagliare, ma se è democratico ha la forza non solo di non coprire comportamenti illegali, ma di colpirli. Ricordiamo ancora un grande poliziotto come Manganelli, che a un certo punto chiese scusa al Paese per quanto avvenuto alla Diaz, a Bolzaneto.
Ecco la differenza tra uno Stato autoritario e uno Stato Democratico. E oggi lo Stato democratico ha vinto una nuova battaglia.

Vuoi ricevere Democratica sulla tua email?

Iscriviti alla nostra Newsletter!

Ricevi le notizie di Democratica una volta al giorno direttamente nella tua email.

Vedi anche

Altri articoli