Da Vasco agli U2: la mappa dei concerti “a rischio”

Focus

Allerta massima per i mega-show in Italia. Il Viminale: “Intensifichiamo i controlli”

Terrorismo e concerti, un binomio poco rassicurante, che alla luce dei recenti fatti di Manchester fa crescere lo stato d’allerta intorno agli eventi musicali previsti nel Belpaese.
“Questa disumana violenza perpetrata contro delle giovani vite in un momento di festa è inaccettabile”, ha dichiarato il ministro dell’Interno Marco Minniti, che ieri ha convocato un vertice speciale al quale ha preso parte anche un esponente dei servizi segreti britannici: lo scopo è quello di evitare attentati che potrebbero colpire laddove si radunano, a scopo di svago, migliaia di persone.

Vasco Rossi

Vasco Rossi

Particolarmente attenzionati gli show previsti durante la stagione estiva: i grandi concerti nelle arene e nei palazzetti, come quello che avrebbe dovuto tenere la stessa Ariana Grande il 15 giugno al Palalottomatica di Roma e che, dopo i fatti di Manchester, pare sia saltato.

I due eventi che accoglieranno il pubblico più numeroso sono i concerti degli U2, una doppia data il 15 e il 16 luglio allo stadio Olimpico di Roma, e quello di Vasco Rossi al Modena City Park, che si terrà il primo luglio con la previsione di ospitare qualcosa come 200 mila persone.

Ma il calendario è fitto di appuntamenti che vedono popstar e rockstar, italiane e non, fare tappa nel nostro paese come si confà a questo periodo dell’anno; ecco quindi, tra gli altri, i Radohead il 14 giugno al Parco delle Cascine di Firenze e il 16 all’Autodromo Nazionale di Monza; Justin Bieber domenica 18 giugno, anche lui all’autodromo di Monza; i Depeche Mode il 25 giugno all’Olimpico di Roma, il 27 a San Siro a Milano e il 29 al Dall’Ara di Bologna; i Red Hot Chili Peppers, al Postepay Sound Rock a Roma e al Milano Summer Festival, rispettivamente il prossimo 20 e 21 luglio.; ma anche i nostri J-Ax con Fedez e Fabri Fibra, performer dai grandi numeri “live”, che gireranno un po’ tutta la penisola. Il primo “bagno di folla” previsto, in ordine cronologico, avverrà questo sabato a Piazza del Popolo, per la consegna dei primi di MTV, durante la quale si esibiranno, tra gli altri, Samuel, Francesco Gabbani, Paola Turci e Levante.

La linea del Viminale, per contrastare una minaccia che potrebbe condizionare le nostre scelte in merito alla decisione se andare o meno ad un concerto, è quella di non annullare gli appuntamenti musicali, ma intensificare esponenzialmente tutte le misure di sicurezza, anche con un’azione di controlli a tappeto. Si parla di un “filtraggio” che possa cominciare molto prima dell’inizio dell’evento, in aree molto più ampie di quelle che usualmente sono adibite a questo tipo di controlli.
La ratio dietro questi interventi è quella di non cedere ai ricatti del terrorismo, che mira ad ottenere un preciso risultato: inoculare il germe della paura nelle persone, colpendole quando sono più vulnerabili. La volontà è quella che questa lunga estate di musica, il cui gran finale è previsto per il 23 settembre a Lucca con lo show dei Rolling Stones, fili via liscia: se non proprio serenamente, quantomeno al riparo dallo spauracchio degli attentati.

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