Genova, il decreto è “vuoto”: manca il nome del commissario e il ponte resta un rebus

Focus

A un mese dalla tragedia il decreto presentato ieri in Cdm delude tutti. Paita: “Non si è fatto nulla, preferendo pensare solo alla propaganda da quattro soldi, mentre si poteva decidere già tutto”

Mancano contenuti, commissario, urgenza. Manca addirittura il tema stesso della ricostruzione. “Al decreto sulle urgenze manca il senso dell’urgenza che sta vivendo Genova” e si preferisce parlare di “rilancio prima ancora che di ricostruzione”, scrive Marco Imarisio sul Corriere della Sera.

Il dl del governo per Genova a un mese esatto dalla tragedia è stato definito un decreto vuoto. Dall’opposizione, ma anche dalla stampa che oggi dà notizia dello strappo che si è consumato durante il Consiglio dei ministri con uno scontro all’interno del governo su chi deve essere il soggetto della ricostruzione e chi il commissario. L’irritazione di alcuni ministri attorno al tavolo era palpabile, perché nessuno di loro aveva idea di cosa contenesse il decreto.

Alla fine ieri l’accordo è stato trovato “sulle prime misure fiscali, quelle più urgenti, e sul metodo dei passi successivi” si legge ancora sul quotidiano di via Solferino. Un po’ poco, come poco è stato fatto finora in termini pratici.

“Il decreto approvato è una beffa perché non sblocca niente”, ha commentato la deputata Pd Raffaella Paita. Eppure “in questo mese si dovevano e potevano fare molte cose che avrebbero accelerato l’iter: si poteva scegliere il commissario, decidere chi e quando demolire e ricostruire il ponte – ha aggiunto Paita – Su questo non si è fatto nulla, preferendo pensare solo alla propaganda da quattro soldi, mentre si poteva decidere già tutto”.

“Decreto vuoto”, lo definisce il capogruppo dem a Palazzo Madama Andrea Marcucci: “Non c’è nulla sul ponte Morandi che è da ricostruire, non c’è il nome del commissario, anche i risarcimenti sono inferiori alle somme richieste. E’ incredibile che anche di fronte a tragedie come il crollo del ponte Morandi, Lega e M5S si consumino in uno scontro di potere, completamente privo di risultati. Il Pd conferma responsabilmente la propria volontà di dare una mano perché la ricostruzione del Ponte e’ davvero per Genova la prima cosa”.

Vuoi ricevere Democratica sulla tua email?

Iscriviti alla nostra Newsletter!

Ricevi le notizie di Democratica una volta al giorno direttamente nella tua email.

Vedi anche

Altri articoli