Delusione Fognini, perde la testa e si prende i fischi del Foro

Focus

Il numero uno italiano sconfitto agli ottavi da Zverev

Alexander Zverev batte Fabio Fognini due set a zero. Una sconfitta netta e senza appello per il numero uno italiano, che lascia così il torneo di Roma e vola a Barcellona dove la moglie Flavia Pennetta sta per mettere al mondo il primo figlio della coppia.

C’era grande attesa al Foro Italico per il match tra Fognini, 30 anni, numero 29 al mondo e il più piccolo dei fratelli Zverev, 20 anni, numero 17 al mondo. Migliaia di persone hanno riempito le tribune del campo Centrale dove la partita tra l’italiano e il tedesco era la prima in programma, alle ore 12. Ad arbitrare è lo svedese Lahyani, notizia non irrilevante, visto l’esito finale del match.

Già dalle prime battute si capisce che per Fogini non sarà un pomeriggio facile. Il tedesco conduce i giochi in maniera abbastanza agevole e tutto lascia presupporre che il grande exploit del secondo turno contro il numero uno al mondo Andy Murray non si ripeterà. E infatti Zverev conquista subito un break e il primo set vola via in 35 minuti.

Nel secondo set Fognini, come spesso gli capita, perde la testa. Qualche errore gratuito, l’impotenza davanti alla precisione al servizio del tedesco e, soprattutto, l’immancabile scontro con l’arbitro. L’azzurro perde subito il servizio. Sotto 0-1 Fabio prova a recuperare ma sul break point ecco il fattaccio: prima di servizio di Zverev chiamata out dal giudice di linea, lo svedese Lahyani scende dalla sedia e corregge (giustamente), facendo ripetere la prima a Zverev.

Apriti cielo. Fognini arriva addirittura a strattonare Lahyani, perde ovviamente il punto successivo, lancia la pallina in alto e impreca contro il giudice di sedia. Il match, a questo punto, diventa un’agonia, non solo per Fognini, che si trascina dietro quanto accaduto almeno per altri tre-quattro giochi, ma anche per il pubblico che, nonostante tutto, continua a sostenerlo. Almeno fino al settimo game quando l’italiano, nel recuperare un pallonetto subito, tenta lo smash addosso a Zverev: la pallina finisce in rete, ma il Centrale non gradisce e fischia il gesto.

Nei game successivi Fabio ha qualche sussulto ma il finale del match è evidentemente scritto, tanto che in tribuna si mugugna: “Basta, vai a casa”. Zverev – ventenne di cui sentiremo parlare molto nei prossimi anni – vince l’incontro con facilità. Si chiude con Fognini che dà del “fottuto arrogante” all’arbitro ed esce dal campo nell’indifferenza generale. Il tutto per una chiamata giusta…


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