La ‘cura Di Maio’ non funziona: la disoccupazione sale ancora

Focus

Il ministro si dice soddisfatto mentre Salvini frena. Dal Pd il commento è definitivo: “Sono una sciagura per il Paese”

Il tasso di disoccupazione sale a ottobre al 10,6% con una crescita di 0,2 punti sul mese precedente. Lo rende noto l’Istat sottolineando come per il secondo mese consecutivo cresce la stima delle persone in cerca di occupazione (+2,4%, pari a +64 mila unita’).

L’aumento della disoccupazione si distribuisce su entrambe le componenti di genere e tutte le classi di età. Dopo il calo del mese scorso, la stima degli occupati, invece, a ottobre risulta sostanzialmente stabile. Il tasso di occupazione, pari al 58,7%, non fa registrare variazioni congiunturali. La stabilità congiunturale dell’occupazione a ottobre, commenta l’istituto, è associata a una crescita della disoccupazione, in aumento per il secondo mese consecutivo, dopo l’ampia diminuzione registrata a luglio e agosto.

Aumentano i dipendenti permanenti, mentre si rileva una diminuzione degli indipendenti e dei dipendenti a termine, che registrano un segno negativo dopo sette mesi di crescita.

Le reazioni

Mentre il Pd critica il governo e gli effetti del Decreto Dignità, Salvini sembra vivere in un mondo tutto suo affermando: “I posti di lavoro calano? La manovra non è stata ancora approvata, giudicateci a manovra approvata e a tasse ridotte. Entro fine anno riscriveremo anche il Codice degli appalti. Fra un anno valuteremo se si lavora di più, meno o meglio”. Di parere opposto invece la reazione del Ministro Di Maio che invece non nasconde la sua soddisfazione: “Sono contento che nei dati dell’ Istat si certifica anche ad ottobre un aumento Di decine Di migliaia Dicontratti più stabili, a tempo indeterminato. Vuol dire che qualcosa sta funzionando nel decreto dignità”.

Totalmente diversa la lettura del capogruppo Pd in Senato

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