Dichiarazione dei redditi precompilata, cosa c’è da sapere

Focus

Trenta milioni di italiani potranno accedere online al modello precompilato. Tra le novità le detrazioni per gli asili nido e la destinazione delle imposte

A partire da oggi, per il terzo anno consecutivo, 30 milioni di italiani potranno consultare online i modelli precompilati dell’Agenzia delle Entrate per la dichiarazione dei redditi 2018.

Tra le novità di quest’anno, annunciata qualche tempo fa dal direttore dell’Agenzia Ernesto Ruffini, sarà inserito nel modello il dettaglio di come lo Stato ha utilizzato le imposte versate dai cittadini.

Novità anche tra le voci che i cittadini potranno inserire per le detrazioni, con l’inserimento nella dichiarazione precompilata delle spese relative agli asili nido.

Tutto quello che c’è da sapere sulla dichiarazione precompilata

L’Agenzia delle Entrate ha predisposto circa 20 milioni di modelli 730 e 10 milioni di modelli Redditi, corredati di tutte le informazioni inserite e non inserite e dalle relative fonti.
I cittadini potranno modificare il modello precompilato – da quest’anno con l’ausilio della compilazione assistita -, che dovrà poi essere inviato a partire dal 2 maggio e fino al 31 luglio. Il modello redditi, invece, potrà essere modificato a partire dal 10 maggio e fino al 31 ottobre.

Come (e cosa) modificare

A partire dal 2 maggio dunque i contribuenti potranno compilare i dati sugli oneri detraibili e deducibili, da indicare nelle sezioni I e II quadro, così come quelli per le spese sostenute per i familiari a carico. Per quello che riguarda le modifiche, i cittadini potranno modificare, integrare o cancellare i dati degli oneri comunicati da soggetti terzi, operazione che da quest’anno sarà più semplice grazie alla compilazione assistita.

Trasparenza sulla destinazione delle imposte

Da quest’anno i cittadini che hanno presentato la dichiarazione dei redditi nel 2017 potranno conoscere, grazie ai dati elaborati dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, come lo Stato ha distribuito le imposte relative al 2016, accedendo alla dichiarazione precompilata o al cassetto fiscale. Dunque ogni cittadini potrà conoscere come i soldi delle imposte versate hanno contribuito a sanità pubblica, previdenza, istruzione, sicurezza, ordine pubblico, trasporti, cultura, protezione del territorio e così via.

Come ricevere le chiavi di accesso alla tua precompilata

I contribuenti possono accedere alla propria dichiarazione precompilata tramite il Sistema pubblico per l’identità digitale (SPID), con le credenziali dei servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, con il pin rilasciato dell’Inps, e con le credenziali di tipo dispositivo rilasciate dal Sistema Informativo di gestione e amministrazione del personale della pubblica amministrazione (NoiPA) oppure utilizzando la Carta Nazionale dei Servizi. Inoltre, i contribuenti hanno la possibilità di rivolgersi a un Caf o di delegare un professionista.

Come informarsi

L’Agenzia delle Entrate mette a disposizione dei cittadini un sito internet dedicato, all’indirizzo https://infoprecompilata.agenziaentrate.gov.it, dove sono presenti tutte le indicazioni utili, i passi da seguire fino all’invio, le novità di quest’anno, le date e le scadenze da ricordare, oltre alle risposte alle domande più frequenti.

Inoltre, sono sempre disponibili i numeri dell’assistenza telefonica: 848.800.444 da rete fissa, 06 966.689.07 da cellulare e +39 06.966.689.33 per chi chiama dall’estero, operativi dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 17, e il sabato dalle 9 alle 13.

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