Fiori in mezzo ai sampietrini, una risposta pacifica all’inerzia della Raggi

Focus

Nella Capitale è emergenza buche, ma l’amministrazione M5s non agisce. Così abbiamo deciso di lanciare una proposta per il nostro quartiere

Sono settimane che le strade di Roma sono dissestate. Siamo nel pieno dell’emergenza buche.

Motorini che cadono, pneumatici che si bucano. E i romani sono costretti a fare lo slalom tra i crateri. Così non si può andare avanti. Dal VII municipio abbiamo segnalato all’assessore di competenza alcune situazioni critiche.

Ma visto che questo non sembra bastare per fare agire l’amministrazione Raggi, come gruppo di ragazzi attivi sul territorio abbiamo deciso di lanciare una manifestazione pacifista: fiori cresciuti in mezzo ai sampietrini. Pianteremo dei fiori nelle buche del quartiere. Sperando che l’amministrazione se ne accorga e intervenga.

Non è solo una questione di decoro e sicurezza, qui si tratta di dignità. Dignità di una città che non può essere la barzelletta d’Italia. Dignità dei romani che non possono bucare una ruota a settimana, solo per l’inerzia della politica

Questi fiori non servono solo a evidenziare le buche. Rappresentano anche la speranza di rinascita di questa città, che non vogliamo smettere di coltivare. Il fiore è la vita. Il fiore contro la decadenza. La rinascita contro la non curanza.

Per questo da oggi lanciamo una campagna in cui invitiamo tutta Roma, tutti voi, a fare lo stesso nei vostri quartieri. A scendere per strada e piantare un fiore nella buca sotto casa. Fatelo. Facciamolo, senza vergogna. Solo tutti insieme faremo la differenza e ci faremo sentire. 

Le cose si possono toccare.

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