Sulla Sea Watch 3 è ancora stallo. La Capitana Rackete è indagata

Focus

Sul ponte hanno passato la notte anche 5 parlamentari: Davide Faraone, Graziano Delrio, Matteo Orfini, Nicola Fratoianni e Riccardo Magi

A 48 ore dall’ingresso nelle acque territoriali italiane, la Sea Watch resta ancora bloccata a mezzo miglio dal porto di Lampedusa e la situazione rischia di rimanere in stallo ancora a lungo. Continua nel frattempo la protesta pacifica a Lampedusa dove, per la nona notte consecutiva, un gruppo di attivisti e volontari, su iniziativa del Forum Lampedusa solidale, continua a dormire nel sagrato nella parrocchia di San Gerlando. Tra loro il parroco don Carmelo La Magra, a sostengo dei migranti a bordo della Sea Watch: in 40 restano sulla nave della ong tedesca, dopo l’evacuazione ieri di un giovane e del fratello di 11 anni.

Sulla nave la situazione sta diventando sempre più difficile, come ha denunciato l’equipaggio. Il ministro dell’Interno Salvini prosegue un sempre più incomprensibile braccio di ferro, mentre proseguono gli sbarchi fantasma: sono arrivati a Lampedusa 16 tunisini su un barchino. Salvini ripete che farà entrare la nave in porto soltanto se l’equipaggio viene arrestato, la Sea Watch sequestrata e i migranti ricollocati in Europa.

Intanto la procura di Agrigento  ha iscritto Carola Rackete nel registro degli indagati per favoreggiamento e violazione del codice della navigazione. Si tratta di un atto dovuto dopo che la Guardia di finanza questa mattina ha presentato una denuncia con queste ipotesi di reato. La procura vaglierà questi eventuali reati come sta vagliando anche le condotte delle autorità che non hanno ancora consentito lo sbarco dei migranti.

Ieri a margine del G20 di Osaka  c’è stato un lungo colloquio sul caso fra il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e il premier olandese Mark Rutte. Al termine di una incontro preliminare al summit fra i membri europei presenti a Osaka, Conte e Rutte si sono isolati per discutere della questione della nave battente bandiera olandese. Ieri Conte, al suo arrivo a Osaka, aveva espresso la “forte irritazione” italiana e annunciato l’avvio di contatti diplomatici con l’Olanda.

Intanto sul ponte hanno passato la notte anche 5 parlamentari: Davide Faraone, Graziano Delrio, Matteo Orfini, Nicola Fratoianni e Riccardo Magi. Un kit è stato messo a disposizione dall’equipaggio: spazzolino, bagnoschiuma, una asciugamani verde. “I ‘criminali’ dell’equipaggio della Sua Watch – scrive Orfini su Twitter – ci volevano lasciare le loro cabine. Abbiamo rifiutato, ovviamente, perché sono molto più stanchi di noi. Però questo piccolo regalo lo abbiamo apprezzato”. Oltre al kit, un biglietto scritto con il pennarello (in inglese): “kit di sopravvivenza per parlamentari. Benvenuti a bordo. E grazie per il supporto”.

Sempre Orfini attacca:”Apprendiamo delle dichiarazioni di Matteo Salvini che chiede arresto per chi viola la legge. Peccato che questa posizione non valga per chi ruba 49 milioni o per chi è accusato di essere un sequestratore, ma si fa salvare dal processo dagli amici parlamentari”.

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