Vincono i Cinque Stelle, boom della Lega. Male il Pd – LIVEBLOG

Focus

Martina: “Risultato molto chiaro nella sua negatività”. Attesa nel pomeriggio la conferenza stampa di Matteo Renzi

Gli italiani hanno votato e hanno deciso. Una maggioranza non ci sarà, ma indubbiamente è il M5s il vincitore di queste elezioni. La compagine guidata da Luigi Di Maio conquista una percentuale superiore al 30%, un risultato al di sopra delle aspettative. La coalizione di centrodestra si attesta sul 37%. Male il Pd che è sotto al 20%.


Il liveblog della giornata elettorale

Ore 16,13 – Con 61134 seggi scrutinati su 61401 i risultati parziali sono questi: M5S 32,6%, Pd 18,7%, Lega 17,4%, Forza Italia 14%, Fratelli d’Italia 4,3%, Liberi e Uguali 3,4%, +Europa 2,5%, Noi con l’Italia 1,3% e Potere al Popolo 1,1%.

Ore 14,49 – “Il progetto di Liberi e uguali prosegue”. Lo ha detto in conferenza stampa il leader di Leu Pietro Grasso che si è detto disponibile a valutare qualsiasi confronto con gli altri partiti in Parlamento. “Non valutiamo le persone – ha dichiarato Grasso – valutiamo le politiche. Il confronto col Pd avverrà sui contenuti, in Parlamento”.

Ore 13,40 – Con 60792 seggi scrutinati su 61401 i risultati parziali sono questi: M5S 32,5%, Pd 18,7%, Lega 17,5%, Forza Italia 14%, Fratelli d’Italia 4,3%, Liberi e Uguali 3,4%, +Europa 2,5%, Noi con l’Italia 1,3% e Potere al Popolo 1,1%.

Ore 13,30 – Per commentare il risultato delle Elezioni politiche, il Pd ha convocato per le 15 una conferenza stampa a Milano nella sede del comitato Gori a cui parteciperanno il segretario regionale Alessandro Alfieri e il segretario metropolitano Pietro Bussolati.

Ore 13,22 –  È convocata la conferenza stampa di LeU alle ore 14.30 presso la Conference Data Center Da Feltre, in via Benedetto Musolino 7. Saranno presenti Pietro Grasso, Roberto Speranza e Nicola Fratoianni.

Ore 13,13 – La Procura di Roma ha aperto una indagine sui presunti brogli avvenuti nel voto in Canada, che fa parte della circoscrizione America Settentrionale e Centrale. Il fascicolo, coordinato dall’aggiunto Paolo Ielo, è al momento senza ipotesi di reato. Non è escluso che nel procedimento possa confluire anche la vicenda, denunciata dalla trasmissione televisiva Le Iene, su analoghi episodi di broglio a Colonia e in Germania. La Digos, in questo caso, è stata incaricata di acquisire i filmati tv.

Ore 12,44 – “Per noi oggi inizia la terza Repubblica, quella dei cittadini italiani”. Lo ha detto il leader del Movimento 5 stelle Luigi Di Maio, parlando in conferenza stampa. “Sentiamo la responsabilità di dare un governo all’Italia, oggi le coalizioni non hanno i numeri per governare. Noi questa responsabilità la sentiamo” e “siamo aperti al confronto con tutte le forze politiche a partire dall’individuazione delle figure di presidenza di tutte e due le Camere”.

Ore 12,37 – “Ci saranno dei contatti nel corso della giornata di cui vi informerò” tra il presidente della Commissione Ue Jean-Claude Juncker e le autorità italiane sul post-elezioni. Lo ha annunciato il portavoce dell’esecutivo comunitario Margaritis Schinas.

Ore 12,15 – L’Ansa dà notizia della decisione di Renzi di volersi dimettere. Ma poco dopo arriva la smentita del portavoce: “A noi non risulta”, ha commentato Marco Agnoletti. Il segretario dem terrà la conferenza stampa alle 17.

Ore 11,25 – “Ho letto ipotesi strane di coalizioni. La squadra con cui ragionare e lavorare è quella del centrodestra”. Lo ha detto il segretario della Lega Matteo Salvini in conferenza stampa. “Sono uno che mantiene la parola data – aggiunge Salvini – e l’impegno preso riguarda la coalizione di centrodestra, che ha vinto e che può governare”.

Ore 11,24 – Emma Bonino, candidata nel collegio uninominale del Senato di Roma Gianicolense, ha vinto con il 38,91% dei voti, anche se il dato non è definitivo: le sezioni scrutinate, al momento, sono 537 su 552). Segue il candidato del centrodestra Federico Iadicicco con il 32,09%). Terzo l’esponente dei 5 Stelle, Claudio Consolo (18,81%).

Ore 11,14 – Il Partito democratico tiene a Milano, dove ha raggiunto circa il 27%, in controtendenza rispetto al dato nazionale. La colazione di centrodestra però rimane prima con il 28%. Il Movimento 5 Stelle è addirittura terzo partito con il 17,76%.

Ore 10,56 – Matteo Salvini è arrivato da poco alla sede della Lega in via Bellerio, a Milano, dove sta per iniziare la conferenza stampa.

Ore 10,36 – Paolo Gentiloni si avvia a vincere il collegio Roma 1 dell’uninominale della Camera con il 41,94% dei consensi. Confermati Maria Elena Boschi che ha vinto il collegio uninominale della Camera di Bolzano con il 41,23%, Luca Lotti a Empoli con il 40,5% e Pier Carlo Padoan a Siena. A Reggio Emilia Graziano Delrio, ministro dei Trasporti e delle infrastrutture, si appresta a conquistare il collegio uninominale della Camera, al 35,9%. Marianna Madia si afferma nel collegio uninominale 2 di Roma della Camera con il 37,4%.

Ore 10,20 – Camera 56.208 sezioni scrutinate su 61.401, esclusa la Valle d’Aosta (dati del ministero dell’Interno): centrodestra – candidati uninominali 11.036.730 voti – 37,01% Lega 5.184.141 voti – 17,79%, Forza Italia 4.056.338 voti – 13,92%, Fratelli d’Italia 1.269.421 voti – 4,35%, Noi con l’Italia-Udc 379.937 voti – 1,30%, Movimento 5 stelle – candidati uninominali 9.622.850 voti – 32,27% Movimento 5 stelle 9.357.096 voti – 32,11% centrosinistra candidati uninominali 6.913.170 voti – 23,18%, Partito democratico 5.519.658 voti – 18,94%, +Europa 757.693 voti – 2,60%, Italia Europa Insieme 171.325 voti – 0,58%, Civica popolare Lorenzin 150.725 voti – 0,51%, Svp 129.759 voti – 0,44%, Liberi e uguali candidati uninominali 1.027.453 voti – 3,44% liberi e uguali 984.462 voti – 3,37%, Potere al popolo candidati uninominali 342.202 voti – 1,14% Potere al popolo 330.370 voti – 1,13%, Casapound Italia candidati uninominali 280.700 voti – 0,94% Casapound italia 271.335 voti – 0,93%, Il Popolo della Famiglia candidati uninominali 200.275 voti – 0,67% Il Popolo della Famiglia 193.085 voti, 0,66%.

Ore 10,00 – Pur essendo stato espulso dal Movimento 5 stelle, il candidato ex massone Catello Vitiello vince nel collegio uninominale di Castellammare di Stabia, in provincia di Napoli. Sarà quindi eletto deputato. In un’intervista rilasciata al Corriere della Sera ha dichiarato di volersi iscrivere al gruppo misto: “Poi si vedra’…”, ha dichiarato.

Ore 9,30 – Con 51267 seggi scrutinati su 61401 i risultati parziali sono questi: M5S 31,9%, Pd 19%, Lega, con il 18%, Forza Italia 13,9%, Fratelli d’Italia (4,3%), Noi con l’Italia Udc (1,3%), Liberi e Uguali 3,3%, Potere al Popolo ottiene l’1,1%.

Ore 9,18 – Attesa per il pomeriggio la conferenza stampa del segretario dem Matteo Renzi per commentare i risultati elettorali.

Ore 9,17 – Procede a rilento lo scrutinio dei voti delle politiche. Al momento, in base ai dati del Viminale, alla Camera risultano chiuse le operazioni per 12 collegi uninominali su 231 e al Senato per quattro su 115.

Ore 03,01 – “Si profila chiaramente un dato al di sotto dell’aspettativa. Le valutazioni più compiute su questa situazione e sull’esito del voto alla luce dei dati definitivi, le farà poi il segretario domani in giornata. Per il momento noi ci limitiamo a questo”. Lo dice il vicesegretario del Pd Maurizio Martina al Nazareno, affiancato dal coordinatore Lorenzo Guerini e dal presidente del partito Matteo Orfini. “Chiaramente – aggiunge – si tratta di un risultato molto chiaro nella sua negatività. Per qualsiasi altra valutazione rimandiamo alle prossime ore, alla giornata di domani”.

Ore 02,35: Scrutinio per il Senato al 20%: M5s 29,93%, Pd 20,94%, Lega 18,94%, Fi 13,56%, FdI 3,93%, Leu 3,40%, +Europa 2,65%, Potere al Popolo 1,15%, Noi con l’Italia-Udc 1,11%.

Ore 01,54: Scrutinio per il Senato al 10%: M5s 29,57%, Pd 21,09%, Lega 20,05%, Fi 13,10%, FdI 4,01%, Leu 3,34%, +Europa 2,64%, Potere al Popolo 1,14%, Noi con l’Italia-Udc 1,00%.

Ore 01,41: Prima proiezione Camera La7: le percentuali alla Camera confermano i dati del Senato.

Ore 01,24 – Terza proiezione Senato La7: M5s stabilmente sopra il 30%

Ore 01,21 – Terza proiezione Rai: Solo piccoli aggiustamenti, ma la situazione non cambia

Ore 00,55 – Seconda proiezione Rai: M5s sopra il 30%, Pd sotto il 20. La lega è il primo partito nella coalizione del centrodestra.

Ore 00,35 – Prima proiezione Rai: Centrodestra 36%, M5s 31,8%, Centrosinistra 24,7%

Ore 00,33 – Seconda proiezione Swg per La7 (Senato) con copertura del campione al 40%: M5s sempre in testa, Pd sotto il 20% e la Lega davanti a Forza Italia.

Ore 00,25 –  Secondo la prima proiezione di Tecné per Tgcom, calcolata su un campione del 5% il Movimento 5 stelle primo partito al Senato (proporzionale) con il 31,3%. A seguire Pd (21,2%), Lega (15,3%), Forza Italia (14,2%), Fratelli d’Italia (4,2%), Liberi e uguali (3,6%), +Europa (2,9%), Noi con l’Italia (1,5%) e altri (5,8%).

https://twitter.com/MediasetTgcom24/status/970439481760284672

Ore 00,15 – Ecco l’assegnazione dei secondo le proiezioni Sky: M5s avanti, Pd secondo gruppo parlamentare.

 

Ore 00,01 – Prima proiezione Swg per La7 Senato: M5s 33,1% Pd 18,7% Lega 17,3% Fi 14,1% FdI 4,2% +Europa 2,6% Cp 0,5% Insieme 0,8% Noi con l’Italia-Udc 1,0%

 

Ore 23,52 – In base ai dati del consorzio Opinio per la Rai la distribuzione dei seggi alla Camera in base agli exit poll di queste ore. Alla coalizione di centrodestra vanno 225-265 seggi, al centrosinistra 115-155 seggi, al M5s 195-235. A Leu 12-20 seggi, ad altri tra 4 e 8.

Ore 23,51 –  In uno dei collegi maggiormente al centro dell’attenzione del mondo politico, quello di Bologna, l’ex presidente della Camera Pier Ferdinando Casini, già leader dell’Udc oggi candidato del centrosinistra, sarebbe largamente in testa. Il sondaggio Quorum/Youtrend stima l’ex esponente del centrodestra al 34 per cento, testa a testa i seconi: Michela Montevecchi del M5S e Elisabetta Brunelli del centrodestra al 25, lontano, al 12 per cento, l’ex presidente dell’Emilia Romagna Vasco Errani che corre per Liberi e Uguali.

Ore 23,46 –  “In maniera molto netta noi siamo alternativi al M5s. Se avrà i numeri per governare governi, noi saremo all’opposizione”. Lo dice Ettore Rosato a Porta a Porta replica alla posizione di Michele Emiliano, che invita il Pd a dialogare con i Cinque Stelle per la formazione di un governo.

Ore 23,36 – Nel secondo exit poll Rai (Consorzio Opinio Italia) relativo alla Camera Il Movimento 5 stelle è tra il 29,5 e il 32,5;  Partito democratico 20,0-23,0; la Lega al 13,0-16,0 e supera Forza Italia data al 12,5-15,5; Fratelli d’Italia 3,5-5,5; Liberi e Uguali 3,0-5,0; +Europa Bonino – Cd 2,0-4,0; Noi con l’Italia – Udc 0,5 – 2,5; Civica Popolare Lorenzin 0,0 – 2,0; Italia Europa Insieme 0,0 – 2,0; Svp 0,0 – 1,0; Altri 0-2,0%.

Ore 23,15 – Secondo l’exit poll Opino Italia per Rai relativo alle regionali del Lazio: Zingaretti 30%-34%; Parisi 26-30%; Lombardi 25-29%: Pirozzi 2-4%

Ore 23,15 – Il primo exit poll della Rai sulle elezioni regionali della Lombardia: Fontana 38-42%; Gori 31-35%; Violi 17-21%; Rosati 2-4%

Ore 23,08 –  “Se i dati degli exit fossero il risultato finale, sarebbe un risultato negativo, passeremmo all’opposizione”. Lo ha detto Ettore Rosato, capogruppo Pd alla Camera a Porta a porta.

Ore 23,07 – Secondo l’intention poll realizzato da Tecné per Mediaset, al proporzionale per la Camera l’M5S è il primo partito al 29-33%. Il Pd è al 17,5-21,5%, FI al 12-16%, Lega al 12-16%, Leu al 3-5%, Fratelli d’Italia al 4-6%, Noi con l’Italia al 0,5-2,5%, +Europa al 2-4% e altri al 7-9%.

Ore 23,06 – Primo exit poll di Quorum per SkyTg24: l’M5s è il primo partito al 30%, segue il Pd al 20,5%, poi Lega al 14,5% e Forza Italia a 14%.

Ore 23,05 – Exit poll Opinio Rai Senato: M5S 29-32%; Pd 20,5-23,5%; Fi 13-16%; lega 13-16%.

Ore 23,00 – Instant poll Swg per La7 Camera: M5s 28,8-30,8 Pd 21- 23 Fi 13,5 – 15,5 Lega 12,3 – 14,3 FdI 4,4 -5,4  Leu 5,2 – 6,2 +Europa 2,8 – 3,4 CP 0,4 – 1,0  Insieme 0,5 – 1,1 Noi con l’Italia-Udc 1,8 – 2,4

Ore 20,42Alle ore 19 per le elezioni politiche per il rinnovo della Camera a livello nazionale ha votato il 58,42% degli aventi diritto (7.958 Comuni su 7.958). Lo si rileva dal sito del ministero dell’Interno. Nel Lazio per le politiche alle 19 ha votato il 55,47% degli aventi diritto. A Roma capitale la percentuale è del 56,23%

Ore 18,03 – “C’é una ingerenza molto forte sul voto”: a lanciare l’allarme é la sondaggista Alessandra Ghisleri, presidente di Euromedia Research, che denuncia la diffusione in rete e sui social di sondaggi ‘fake’ sull’esito elettorale attribuiti alla sua società. “I nostri ultimi sondaggi li abbiamo consegnati ai clienti venerdì e non abbiamo in programma di farne altri, ne’ tantomeno gli exit o le previsioni: quella che si sta verificando nelle ultime ore, a partire già da ieri sera, é un’invasione a pioggia sulla messaggistica e su whatsapp di sondaggi finti che la mia società non ha mai realizzato”, chiarisce Ghisleri.

Ore 17,04 – Il Pd denuncia che stanno girando in queste ore (tramite WhatsApp e sms) exit poll completamente falsi e privi di fondamento. Come sempre soltanto dalle 23 circoleranno i primi exit poll ufficiali, poi le proiezioni e infine i risultati aggiornati in tempo reale sui siti www.interno.gov.it e http://elezioni.interno.it.

Ore 16,30 – E’ l’Emilia Romagna, con il 22,72%, la regione nella quale, in base ai primi dati sull’affluenza per le elezioni della Camera rilevati alle 12 dal Viminale, ha votato il maggior numero di elettori. Seguono il Friuli Venezia Giulia con il 22,56, il Veneto con il 22,24, la Liguria con il 21,78, la Valle d’Aosta con il 21,24, la Toscana con il 21,17, la Lombardia con il 20,92, il Trentino Alto Adige con il 20,85, l’Umbria con il 20,55, il Piemonte con il 20,44. Sotto il 20% le Marche con il 19,81, L’Abruzzo con il 19,38, il Lazio con il 18,88, la Sardegna al 18,34, la Puglia al 17,97, il Molise 17,88, la Campania 16,96, la Basilicata al 16,27, Calabria al 15,11. Fanalino di coda la Sicilia, che si è fermata al 14,27%.

Ore 15,44 – Due elettori sono stati denunciati dopo aver fotografato le schede sulle quali avevano apposto il loro voto. Il primo fatto è successo a Qualiano (Napoli). Nel seggio è stato sentito il rumore del clic della fotocamera digitale. Il presidente della sezione ha chiesto l’intervento dei Carabinieri: un uomo aveva fotografato le sue schede votate, quelle per la Camera e il Senato. A Striano, invece, è stata sorpresa a fotografare la scheda una donna. Anche in questo caso intervento dei Carabinieri e denuncia.

Ore 15,20 – Dato definitivo dell’affluenza alle urne per l’elezione della Camera: alle 12 ha votato il 19,43% degli aventi diritto. Lo rende noto il Viminale che ha completato le rilevazioni in tutte le sezioni dei 7.958 comuni. Il prossimo dato si avrà alle 19; mentre per il Senato è previsto solo il dato finale, alle 23.

Ore 13,20 – Alle ore 12 per le elezioni politiche per il rinnovo della Camera a livello nazionale ha votato il 19.38% degli aventi diritto (7.823 Comuni su 7.958). Lo si rileva dal sito del ministero dell’Interno. Nella precedente tornata elettorale del 2013, che però si svolse in due giorni, alla stessa ora si era recato alle urne il 14,94% degli elettori per la Camera.

Ore 13,05 –  Protesta di una Femen al seggio in cui ha votato Silvio Berlusconi a Milano. La donna, che si è finta una giornalista francese, si è tolta il maglione all’arrivo del leader di Forza Italia urlando slogan ‘Berlusconi is over’. La ragazza, di 25-30 anni, a seno nudo, aveva la scritta ‘Femen’ sul petto e sulla schiena e gli ha ripetuto più volte ‘Berlusconi sei scaduto, il tuo tempo è scaduto’ prima di essere bloccata e trascinata fuori dalla Polizia.

Ore 11,50 – Code più lunghe del solito ai seggi a causa della novità del talloncino antifrode. La rimozione del talloncino dalle schede per Senato e Camera richiede infatti tempi più lunghi rispetto al passato e vengono anche segnalati casi di persone, per lo più anziani, che si rifiutano di lasciare che il presidente di seggio deponga la scheda nelle urne, come prevede la nuova procedura.

Ore 10,20 – Le operazioni di voto si stanno svolgendo regolarmente in tutte le sezioni di Palermo, dopo i disagi per l’errore che nella notte ha costretto a ristampare 200.000 schede. Lo hanno reso noto la Prefettura del capoluogo siciliano e l’ufficio elettorale del Comune. Questa mattina alcuni seggi hanno aperto con un ritardo anche superiore alle due ore proprio per le difficoltà nella distribuzione delle nuove schede elettorali ristampate durante la notte.

Ore 10,04 – Il premier Paolo Gentiloni ha votato nel suo seggio elettorale, nel centro della capitale. Il premier, che era accompagnato dalla moglie Emanuela, si è soffermato diversi minuti nella sezione elettorale, circondato da decine di telecamere e fotografi che lo attendevano.

Ore 9,32 – Il segretario del Pd Matteo Renzi ha votato nella sezione 10 del seggio allestito nel liceo Machiavelli di Firenze, in via Santo Spirito, in Oltrarno. Renzi era accompagnato dalla moglie, che vota in un altro seggio. Renzi è entrato e ha potuto votare subito: quando è arrivato alle 9.20 non c’erano altre persone in fila alla sezione, affollata invece di fotografi e giornalisti.

Ore 9,25Le schede elettorali provenienti dall’estero sono tutte giunte in Italia. E’ quanto conferma il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, che passa ora il testimone alla Corte d’Appello di Roma per lo spoglio e lo scrutinio del voto

Ore 8,38 – Ha votato alle 8.36 nella scuola Piazzi a Palermo, a due passi dalla sua abitazione il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. L’inquilino del Quirinale ha lasciato il seggio senza rilasciare dichiarazioni.

Ore 8,03Ritardi nell’apertura di alcuni seggi elettorali a Palermo si registrano a causa della distribuzione delle schede ristampate nella notte, a causa di un errore nella perimetrazione dei collegi, e destinate a circa 200 sezioni. Le pattuglie dei vigili urbani sono al lavoro per la distribuzione delle nuove schede, ma non hanno ancora raggiunto tutte le sezioni.


Gli elettori per la Camera (diritto di voto dai 18 anni compiuti entro domenica) sono 46.604.925, di cui 22.430.202 maschi e 24.174.723 femmine; per il Senato (diritto di voto dai 25 anni) sono 42.871.428, di cui 20.509.631 maschi e 22.361.797 femmine. Eleggeranno 618 deputati e 309 senatori. Le sezioni elettorali saranno 61.552. Gli elettori della circoscrizione estero – che hanno già inviato in Italia i plichi di voti e il cui spoglio inizierà sempre alle 23 nel centro unificato di Castelnuovo di Porto – sono per la Camera 4.177.725, per il Senato 3.791.774. Con il voto all’estero saranno eletti rispettivamente 12 deputati e 6 senatori.

Le elezioni nelle due Regioni interesseranno complessivamente 11.889.499 elettori: 7.496.525 in Lombardia, 4.392.974 nel Lazio.

Si vota con la nuova legge elettorale, il cosiddetto Rosatellum bis: un sistema misto, in parte maggioritario e in parte proporzionale. Un terzo dei candidati viene eletto secondo il criterio maggioritario e due terzi in modo proporzionale con i candidati inseriti in listini bloccati (da un minimo di 2 a un massimo di 4 candidati).

Ogni elettore ha a disposizione un solo voto: non è ammesso cioè il voto disgiunto. Quindi non si può indicare una lista e, contemporaneamente, un candidato al collegio uninominale sostenuto da un altro simbolo o da un’altra coalizione: in questo caso la scheda viene annullata. Con la scheda a disposizione l’elettore darà il suo voto sia per la parte uninominale (candidato unico della coalizione, indicato con nome e cognome sopra i simboli che lo sostengono) che per la proporzionale, dove i partiti corrono per sé e sulla quale si applicano le soglie di sbarramento (3 per cento singolo partito, 10 per cento coalizioni).

Sono due le coalizioni in campo per questa tornata elettorale. Le altre liste in corsa non hanno siglato alleanze. La coalizione di centrodestra è composta da quattro liste: Forza Italia, Lega Salvini Premier, Fratelli d’Italia con Giorgia Meloni e Noi con l’Italia-Udc. Nella circoscrizione estero il centrodestra è presente con la lista Salvini-Berlusconi-Meloni. Anche la coalizione di centrosinistra è formata da quattro liste: Partito Democratico, +Europa, Civica Popolare Lorenzin e Italia Europa Insieme. In Trentino Alto Adige è collegata al centrosinistra anche la Svp-Patt, mentre in Valle d’Aosta la coalizione comprende anche la lista Valle’e d’Aoste – Tradition et Progre’s. Il Movimento Cinque Stelle guidato da Luigi Di Maio e Liberi e Uguali, con la leadership del presidente del Senato Pietro Grasso, corrono da soli.

Gli elettori di Lazio e Lombardia si vedranno consegnare dal presidente di seggio anche una scheda “verde” per votare il rinnovo del consiglio regionale ed eleggere il nuovo presidente della Regione. Nel Lazio i principali candidati alla carica di governatore sono l’uscente Nicola Zingaretti, sostenuto dalla coalizione di centrosinistra pù Liberi e Uguali; la deputata del Movimento Cinque Stelle Roberta Lombardi; Stefano Parisi, sostenuto dal centrodestra e il sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi, fondatore della lista Sergio Pirozzi Presidente.

In Lombardia, invece, la sfida è tra l’ex sindaco leghista di Varese, Attilio Fontana, sostenuto da sette liste di centrodestra, il sindaco di Bergamo Giorgio Gori per il centrosinistra, il consigliere regionale lombardo uscente Dario Violi per il M5S.

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